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giovedì 8 marzo 2018

tre giorni e l'italia (un pò) mediocre

sono stato parecchio in giro, tra ieri ed oggi avrò macinato circa 1000 km, forse un pò di più. non è andata male, ma ho scoperto che per quanto abbia un bel mezzo guidare mi fa male: a tutto. schiena, gambe, ginocchia. stasera sono andato a correre, cosa che non succedeva da domenica. ho fatto solo mezz'ora, utili a percorrere 5,29 km, a 5'40" al km. a cui ho fatto seguire 800 metri di defaticamento. cosa che va bene per mantenersi in forma, fisicamente e mentalmente, serve a poco se si vuole fare certe cose. ma non ci voglio tornare: è tre giorni che dico di voler andare sul sito della milano marathon per vedere il meccanismo di cessione del pettorale ed è tre giorni che non lo faccio. manca un mese esatto e.... niente, non diciamo o aggiungiamo niente. sapete come sono andate le elezioni. immaginerete che non sia molto contento. si e no. si, perchè di questa onda populista e conservativa (vale per entrambi, 5stelle e lega, i cui elettorati sono più sovrapponibili di quanto non si creda) non ci libereremo tanto presto. no, perchè l'unico antidoto a questa malattia è farli governare ed il risultato netto lo consente. faranno danni, enormi danni, ma gli italiani si devono assumere le loro responsabilità. spero che il pd non si faccia tentare da qualche posto di sottogoverno, ma così dovrebbe essere, renzi ha giocato bene le carte della disperazione dopo la sconfitta annunciando deliberatamente le dimissioni in un modo decisamente sui generis. per cui governino, avremo la flat tax per il nord ed il reddito di cittadinanza per il sud, per tutti l'abolizione della legge fornero. si tratta di 200 miliardi di promesse elettorali, non si faranno mai. oddio, il ministro dell'economia in pectore dei 5stelle ha balenato di una parziale non restituzione del debito pubblico. significherebbe default nel giro di 3 ore. sapevo che sarebbe finita così 48 ore prima delle elezioni, quando ho saputo di persone che conosco bene dichiarare il loro voto ai 5stelle. roba suicida, perchè hanno votato contro se stessi oltre che contro qualcun altro, se non altro per il lavoro che fanno. non voglio essere politicamente corretto. per la legge dei grandi numeri una persona su due che mi legge ha votato per i 5stelle e la lega. sarò un pò saccente e spocchioso, ma siete (un pò) mediocri e avete votato a cazzo. se vi sentite offesi e volete abbandonarmi amen. però non fate come mia mamma (che non ha votato 5stelle o lega) che neanche 24 ore dopo il voto si era pentita del suo voto. vi lascio con questo articolo ed anche con questo. e di politica non parlo più, giuro, per tantissimo tempo. buona notte a tutte e tutti.

16 commenti:

  1. È uno scenario apocalittico

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  2. Io come le precedenti e come annunciato mi sono sciroppata 200 e passa km per arrivare al seggio e 40 minuti di fila lì per non prendere nemmeno in mano la scheda. C'era talmente tanta confusione che non mi hanno nemmeno fatto rilasciare una dichiarazione.
    Sono contenta di aver fatto così, così come sono contenta dell'emozione che comunque provo quando si arriva alle cabine.
    Non sono contenta del risultato ma è evidente che non sarei stata contenta comunque altrimenti per qualcuno avrei espresso una preferenza.
    Quello che proprio non riesco a reggere è che si dica che c'è una differenza sostanziale tra tutti quelli lì e che il PD non sia perfettamente identico a tutto il resto. Anche le dimissioni di Renzi dai su... con la postilla che però le trattative per la formazione del governo le fa lui. È una paraculata che non finisce mai.

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    1. Se cerchi il partito e il politico perfetto non voterò mai più.😁

      La più grande mistificazione di queste elezioni è stato dire che fossero tutti uguali. Cosa sbagliata ma anche qui io dico che le persone devono stare meno sui social e leggere più programmi e progetti portato avanti. Questa purtroppo non è epoca di approfondimento. Tanta gente si è sostenuta credendo a ciò, a mio avviso hanno sbagliato.

      Guarda anche questa cosa delle dimissioni, letta come attaccamento al potere quando era manovra politica per impedire il governo con i populisti.....

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    2. Non voterai mai più.....

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    3. Non astenuta Francesco. C'è una differenza sostanziale.
      Che tu dica proprio a me che sto sui social invece di informarmi alla fonte è inaccettabile e lo respingo, così come respingo che mi sia adagiata sul parere di chissà chi invece di ragionare con la testa mia. Con questa sono 3 le elezioni politiche in cui scelgo il diritto di rinuncia al voto, proprio perché dopo aver letto programmi, ascoltato discorsi dei diretti interessati, valutato il modo presente e passato di muoversi in concreto, non vedo alcuna sostanziale differenza tra uno e l'altro.
      In sintesi non mi interessa se uno mi promette la luna e l'altro mi promette il sole: tutti e due non sono in grado di mantenere le promesse fatte. Se per di più nel sostenere la propria tesi non son capaci di far altro che screditare l'opponente a maggior ragione è evidente che, alla base, c'è fuffa.
      La fuffa qui abbonda "ovunque il guardo io giro" e grazie tante ma non so che farmene della fuffa, tanto da rifiutarmi di avallarne una qualunque porzione con un voto a chicchessia di chi la propugna con tanta pervicacia.

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    4. L'astensione è legittima ma a sto giro la contesto. Anche prima ero con un collega di simpatie renziane che ha annullato la scheda. È passato troppo da "questa parte" (Che potrebbe non essere la tua) che non si era meritevoli del voto, che andavano puniti o che ci si doveva autopunire. Mentre gli altri ingoiavano merda e piscio e se la facevano andare bene. E, ribadisco, io non sono neanche dell'idea che avessero fatto male. Però il popolo è sovrano e decide come vuole.

      Ti segnalo questo articolo però

      http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/home/990163/giovinazzo-l-assedio-ai-caf-ha-vinto-m5s-dateci-i-moduli-per-il-reddito-di-cittadinanza.html?refresh_ce

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    5. Ho letto l'articolo stamattina ma non vedo cosa abbia a che fare con me.
      Ancora, non mi mettere nella categoria degli astenuti o di quelli che annullano perché io faccio una cosa diversa. Io la scheda neanche la prendo in mano e il mio (non) voto viene registrato a parte, con una apposita percentuale. Tra l'altro chi annulla nel privato della cabina lo fa in segreto, io invece sono costretta a dirlo urbi et orbi senza la protezione delle 4 paretine.
      È il mio modo di protestare civilmente, di segnalare che per quello che mi riguarda devono stare tutti, ma proprio tutti, a casetta loro e che è ora di formare una classe dirigente che sia all'altezza del proprio nome. Non si tratta di punire ma di prendere coscienza, il che è ben diverso.
      Sono favorevole ai compromessi quando hanno un senso di esistere, ma non sono disposta a 40 anni, con spero altrettanti davanti, a svendere le mie convinzioni in favore del meno peggio è rassegnarmi ad un voto che abbia queste caratteristiche. Non si tratta del partito perfetto, si tratta di un male appena meno male dell'altro. Nuovamente grazie no, è il mio grazie no lo dico chiaro e forte con lo strumento che ho a disposizione.
      Se mi farebbe vergognare farmi vedere anche solo a prendere un caffè con uno qualunque di quelli, come vuoi che gli affidi (a lui ed al partito) la mia vita in questa nazione?

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    6. Ala, ma guarda che io non ho nulla contro l'astensione, l'annullamento o altro ancora..... io stesso sono stato a casa più volte, e sicuramente ho annullato altre volte la scheda elettorale. Fatta questa premessa, io non sto a lamentarmi con chi si sente così distante dal corpo politico (anche se è giusto segnalarti che il corpo politico decide per te in ogni caso) da decidere di non votare. Io mi lamento di chi non ha votato perchè "la Boschi è vergognosa, ma guarda come hanno fatto le liste quelli lì, si ma che brutto carattere che ha...." e via discorrendo. O mi lamento con chi, siccome ha sempre votato a destra o centrodestra, dice "si lo so che il PD e la Bonino sono meglio e quegli altri fanno schifo, ma io non ce la faccio proprio a votarli". Insomma, una roba da novecento e neanche tanto recente. Di queste persone ne conosco tantissime. Ecco, è tutto legittimo per carità. ma sapere che chi muove Di Maio è Rocco Casalino del grande fratello a me sembra una cosa non tanto normale. Eppure sarà lui a decidere di un pezzo dei miei risparmi, del mio lavoro, della mia salute. Anzi, più che normale mi sembra scandaloso.

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  3. Fare 1000 km in due giorni farebbe male a chiunque!

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  4. La vedo come te, vedremo cosa succederà... Ci sono modi per arginari i danni. Che ci saranno sempre.

    Moz-

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  5. Confesso che speravo in un colpo di coda dell'elettorato di "sinistra", ma forse questa batosta servirà per riprendere la giusta rotta.
    La mia paura è che questi personaggi andranno allo sbaraglio in una situazione internazionale veramente critica e difficile, che renderà ancora più ingestibile quella interna.

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  6. Sai già come la penso, penso che il mio post del 4 Marzo abbia ben chiarito le mie idee politiche, purtroppo queste elezioni elettorali hanno un valoro psicologico e antropologico non da poco. L'italiano medio è MEDIOCRE, populista e rancoroso e ancora non ha capito che fare politica è un lavoro, che per certi lavori ci vogliono competenze...ma di cosa parliamo? Io tutti i giorni lotto con "genitori informati" che come competenza per parlare di sanità pubblica hanno il semplice fatto di aver messo al mondo dei figli e di avere un account Facebook!

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  7. Fortunatamente non rientro tra i mediocri, ma l'ansia che mi assale è tanta roba.

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  8. Io sono una renziana della prima ora e mezzo.

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