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venerdì 20 aprile 2018

27 gradi sulla martesana, 40 prima e dopo

a milano a metà pomeriggio c'erano 29 gradi. una roba incredibile, che dovrebbe durare ancora poche ore, per fortuna dico io. poco oltre le cinque ero a casa, pensando che la settimana lavorativa fosse finita. mi sarei sbagliato, ma ci torno dopo. ho deciso di andare a correre, nonostante il caldo e nonostante a quell'ora la martesana fosse esposta al sole. quando sono partito il caldo si sentiva tutto, ma mi sono armato di buona volontà e non mi sono fatto scoraggiare. alla fine ho fatto poco oltre 8 km in circa 46'30". quando sono arrivato ai giardini della cassina dè pomm ero sfatto; a proposito, non ricordo se vi ho detto che tra le particolarità di questo piccolo giardino è che c'è allo stato originario un bunker-garitta della seconda guerra mondiale, dove ci si rifugiava durante i bombardamenti.
beh, sicuramente è una cosa particolare. ci sarebbe anche un piccolo canale interno, ma ormai è quasi dieci anni che abito in zona e l'ho visto sempre senz'acqua. fuori c'è la famosa passerella di ferro che attraversa il naviglio, di cui ci sono foto che ritraggono, ai suoi piedi, un giovanissimo adriano celentano con la chitarra in mano (la via gluck è a pochissimi passi da dove abito). vabbè, una volta rifiatato ho fatto 700 metri di scarico verso casa. il mio dovere direi che oggi l'ho fatto. 
oggi giornata lavorativa di merda, tante rogne, tante beghe, tante rotture di coglioni (potevo usare un'unica espressione, tre rafforzano il concetto). alla fine, con l'accappatoio addosso, ho dovuto ricevere un pò di telefonate che sono finite alle 19.45. ho scritto un messaggio whatsapp su una chat regionale che forse è servita a buttare un pò d'acqua sul fuoco, ma non ne sarei così convinto. una volta queste cose le gestivo meglio, oggi non le reggo. ieri sera dicevo ai miei e a mia figlia che non ho voglia di parlare con nessuno, perchè già tanto fiato impiego nel corso della giornata. domani si torna in emilia per motivi didattici, domenica mattina si tapascia verso est, sperando che non faccia caldo. ma tanto il gruppo parte alle 8, cazzo siamo pur sempre in aprile. un saluto a tutte e tutti.

7 commenti:

  1. Almeno scarichi correndo... io devo riprendere, o almeno riprendere la bici.. sto ingrassando cazzo...

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  2. Comunque quella struttura lì in mezzo c'entra come i cavoli a merenda. Ma se è un pezzo di storia e non si può toccare.

    Ps= caldo anche qui. Uscita presto ma tornata bollente.

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  3. Un angolo particolare, quello della foto, senza dubbio
    Un bel contrasto con il clima circostante, hanno fatto bene a mantenerlo...

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  4. La primavera sulla Martesana è uno spettacolo!

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  5. La signora pazza che abita di fronte casa mia, sta cantando, in loop, affacciata alla finestra e a squarciagola: Che sarà dei Ricchi e Poveri.
    E a dirla tutta: mi è sembrata un’ottima fotografia del mio futuro.
    Tu mi dirai:"Sì, va beh! Ma che c'entra con il mio post?" C'entra perché adesso è passata ad Azzurro di Adriano Celentano, che tu hai nominato.

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  6. Oggi a Roma 31°, non sono ancora pronta per il caldo!

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  7. Non hai idea di quante volte mi capiti di pensare a questa cosa del fiato...del dire e ridire...

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