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mercoledì 18 aprile 2018

8 km, il fuori salone, la stagista

questa mattina correre era vitale, non necessario, per le ragioni di cui parlerò dopo. la sveglia come al solito una mazzata, qualche minuto (qualcuno in più a 'sto giro) per capire dove mi trovavo e alle sette e qualche minuto ero pronto per la martesana. questa mattina pantaloncini e maniche corte, all'inizio un pò di freschino c'era ma poi correndo passa. ero convinto di fare un'uscita poco più che simbolica, invece andando avanti la voglia di correre mi è venuta. stranamente questa mattina ho principalmente incrociato ragazze, direi che 9 su 10 runner/jogger erano del gentil sesso. da quella che ha una andatura pazzesca (ma l'aria antipatica) ad una che da dietro (ma anche davanti, a dire il vero, visto che l'ho superata) era l'immagine del peccato e possiamo perdonarle il fatto di non andare forte. sono arrivo fino in piazza costantino come al solito facendo un giro un pò tortuoso e sono tornato indietro "accelerando" un attimo. alla fine 8,12 km in 45'47", a 5'39" al km. bene dai, tutto sommato. soprattutto considerato i tre calici di prosecco e le schifezze da apericena di ieri sera. perchè ieri è iniziato il salone del mobile e soprattutto il fuori salone e persino noi, che con i mobili abbiamo non proprio esattamente a che fare, avevamo il nostro evento in foro buonaparte. il mio interesse a essere lì era molto contenuto e si racchiudeva in: a) non mangio a casa. b) vedo un pò di figa che non fa mai male. c) faccio presenza aziendale che di questi tempi potrebbe essere utile. al di là di tutto milano da ieri fino a domenica è un pullulare di eventi. vicino a casa mia, con la scusa del naviglio, ce ne sono a pacchi, idem in brera, centro, lambrate, navigli. i presenzialisti mondani non possono mancare ma al di là di ciò si tratta di evento che segna, se mai ce ne fosse bisogno e piaccia o no, la differenza tra milano e ciò che milano non è. naturalmente vinciamo noi a milano, sia chiaro. poi vi racconto questa. da noi ci sono un pò di stagisti, età 23/25 anni. stanno al marketing, all'ufficio studi, robe di questo tipo. ebbene, ce ne è una arrivata al marketing da poco molto giovane, credo abbia 23 anni. è pure carina, ma è svalvolata. in questo momento che scrivo sta passeggiando nervosamente al telefono sulla balconata e io la vedo andare su e giù. è stata vista anche piangere. il motivo pare sia il ragazzo che sta a barcelona, che evidentemente è motivo di preoccupazione (della serie si starà divertendo alla grande). ecco, i giovani faranno anche fatica a cercare lavoro, ma questa qui mi sa un pò di più. dubito che da noi vada oltre lo stage, a sensazione. anche perchè mi sta sul cazzo, visto che mi dà del lei. buon proseguimento di giornata a tutte e tutti.

ps: adesso sta piangendo

18 commenti:

  1. L'immagine del peccato quale sarebbe? sono curiosa :)

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  2. Milano brilla ancora di più con il Fuorisalone.

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  3. Milano in vetrina. Milano è una cità che è sempre stata "in fiera". Il suo più alto segno distintivo, mettere in mostra. Solo che ultimamente - e come è giusto- ha inizia a metterSI in mostra. E questo le altre città non lo sopportano ma ci dovranno fare i conti.
    Buone corse :)

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  4. Non potrei vivere diversamente da come vivo, fuori dal mondo e dalle dinamiche che descrivi.
    Pensavo che forse è un mio limite, non so. Desidero solo questo stare in pace, il silenzio, le poche cose...

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    1. vieni a milano e dopo un mese del tuo mondo non te ne fregherà più una mazza. anzi, anche meno di una mazza.

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    2. Mi fai così ottusa? ;D
      Intendi dire che non è un scalta la mia?
      Io credo di sì...

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    3. No, dico che se le circostanze della vita ti portassero a Milano come è successo a me 21 anni penseresti "poteva succedere prima!"

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    4. Forse Fra dipende da quello che si cerca, a cui si anela...e questo (credo, superati i trent'anni) sia chiaro a prescindere dalle opportunità.
      Sicuramente potrei togliermi di dosso qualche pregiudizio sulla metropoli, lo ammetto. Ma da qui a scegliere di viverci...

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    5. È difficile scegliere, a cominciare dal dove voler vivere

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  5. Ho cliccato nella barra in alto, dove c'è scritto blog successivo, così per curiosità ed è uscito un altro blog di corsa. Allora sono andata a fare la stessa cosa sul mio, ma da me è impossibile perché non esiste questa barra.
    E basta, quello che avevo da dire e da dare al prossimo, almeno per oggi finisce qui.

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  6. Mah... io a Milano non ci resisterei un mese, quindi per me è città perdente. Come Gioia cerco altro, voglio altro e il mio altro lo costruisco il più lontano possibile da esibizioni e mondanità.

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    1. Solo gli sciocchi non cambiano idea

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    2. Condivido! Infatti non capisco perché ti ostini sulla tua :*

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    3. Perché so di aver ragione 😀😀😀

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  7. Intanto applausi per il tuo entusiasmo, ottima risposta alla maratona non conclusa!
    Ho appena finito di postare una mezza dichiarazione d'amore per Rimini e la sua mondanità e leggo ora la tua per Milano: forse riesco a comprendere abbastanza le tue parole e risposte ai commenti :-)
    Anche io che mi avvicino agli "anta" mi sento dare sempre più del lei e a voltesi, è davvero deprimente :-D

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