Visualizzazioni totali

lunedì 2 aprile 2018

tre giorni pasquali

iniziamo con la parte runneristica, con ombre e luci. sabato mattina ho corso sulla mia martesana. non è che sia andata benissimo. ho incontrato e salutato grandissimi runner, ma questa cosa non è servita a darmi la carica. è vero che avevo tempi limitati, che dovevo andare a torino, però fare poco più di 9 km a 5'47" non è esattamente un grandissimo risultato. meglio è andata stamattina, che ho fatto una delle tapasciate che più apprezzo, ovvero la inzaghissima, che si svolge come ogni pasquetta in quel di inzago. è la terza volta che la faccio, dopo quella del 2015 e del 2017 (o per lo meno non ricordo di aver fatto quella del 2016). è un appuntamento immancabile, e non parlo solo per il sottoscritto, ma per tantissimi runner e jogger. per fare capire quanto siano le persone a correrla basti pensare al fatto che noi come gruppo non eravamo certo pochi, ma siamo arrivati soltanto ottavi nella classifica dei gruppi più numerosi. ho fatto la 13 km, ma col senno di poi avrei potuto fare di più, almeno la 16 se non la 22. che poi la 13 km era una 12 e mezzo, ma ho corso intorno al centro sportivo fino ad arrivare al tredicesimo. percorso campestre per il 50% almeno, pozzanghere a gogò, chiusa a 5'52" al km e direi bene. dopo essermi rifocillato al ristoro finale e salutato gli altri, ho fatto di corsa i circa 400 metri che mi separavano dall'auto. ora correrò ancora una volta credo domani poi domenica mi aspetta la partenza della maratona. di partire parto, di chiuderla la vedo onestamente impossibile, ma ormai sono iscritto e quindi si tenta l'avventura. sono stato dai miei sabato e domenica per pasqua. mi sono riposato e ho mangiato, anche troppo. è mancata una mia cugina in sicilia. che non vedevo da oltre 20 anni a dire il vero. secondo me è morta per mala sanità, quello che ha avuto non è stato riconosciuto, mi sento di poter dire così. oggi ho pranzato con la mia amica a cui è mancato il papà qualche giorno fa. non si può dire che abbiamo festeggiato la pasquetta, sia chiaro; siamo andati in un ristorante dove andiamo spesso, e direi che era un modo per vedersi. oggi pomeriggio ho persino dormito un'oretta. e a proposito di dormire, devo troppo raccontarvi i sogni di questa notte. primo sogno, sono a venezia. e devo nuotare nella laguna con mia figlia. nella laguna si trovano diversi topi, che nuotano anche loro. e io dico a mia figlia di darsi da fare che dobbiamo superarli, in una specie di gara. secondo sogno, mi trovo - in abiti da lavoro - in un campo di calcio a 7 o calcio a 11. e c'è tutta la combriccola con cui giocavo un tempo a calcetto. loro insistono affinchè giochi, ma dico loro che sono senza attrezzatura. scarpini e abbigliamento appaiono come per incanto, allora io mi spoglio lì all'aperto. rimango in mutande, ma mi accorgo che sono bianche (io non avrò mutande bianche da 10 anni) e per giunta bucate e di questo mi vergogno un pò. vabbè, a questo punto vi auguro una buona serata. anche questa pasqua è andata, un abbraccio globale a tutte e tutti.

4 commenti:

  1. Dunque esistono ancora le mutande bianche? ;) ehehe. Buona serata.

    RispondiElimina
  2. Tremendo sognare dei topi...
    Ma io sono fiduciosa per la maratona. Magari resterai stupito anche tu

    Notte...

    RispondiElimina
  3. Fra, in gara persino con le pantegane della laguna...
    Ho riso troppo.

    RispondiElimina
  4. Io faccio sempre sogni impegnativi, poi mi sveglia il gatto!

    RispondiElimina