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domenica 10 giugno 2018

back to martesana on sunday

devo dire che negli ultimi tempi faccio poco e niente al sabato sera. diciamo che spesso sto a casa, preferendo uscire nelle sere di venerdi o domenica. il motivo lo potete intuire, saranno due mesi che alla domenica ho gare e/o tapasciate e non è che si può fare seratona al sabato (nel frattempo ho controllato, solo il 29 aprile è stata corsa libera). questa domenica però il gruppo si è diviso. chi è andato al mare con le famiglie, chi è andato da una parte e chi dall'altra. altre parti tutte abbastanza lontane da milano. avevo deciso di saltare, poi è arrivato un invito per andare a mangiare la pizza ieri sera e il dado è stato così definitivamente tratto. questo però non significava non correre questa mattina. solo che non ho messo la sveglia e, udite udite, questa mattina mi sono svegliato quasi alle 9. ho fatto colazione con calma, cazzeggiato un pò al pc e solo alle 9.40 sono sceso sulla martesana. un caldo micidiale, credetemi. il primo km l'ho fatto a cazzo, perchè c'era il mercatino sulla martesana e mi sono perso a guardare le bancarelle. dal secondo ho provato a correre un pò seriamente e ho deciso di puntare verso il lambro. solo che passate le dieci i tratti sotto il sole non erano pochi. poi c'era un casino inimmaginabile a quell'ora, con i ciclisti a rompere i coglioni non poco, visto che sfrecciano a velocità folli dimenticandosi che in certi tratti la pista è larga anche meno di due metri. vabbè arrivato al lambro torno indietro, il caldo aumento ed io ogni tanto mi perdo a guardarmi intorno: gli anziani sulle panchine, i culi delle ragazze che corrono, la vegetazione rigogliosa. a circa un km da casa mia, come avevo letto su facebook, in un locale aperto da poco lungo il naviglio facevano un corso di canoa e c'erano due imbarcazioni in acqua, come non so visto che lì l'acqua è alta si e no mezzo metro. ora va bene crearsi attività e servizi ma un senso devi pur dartelo, non siamo sull'adda o sul po. supero di nuovo il mercatino, entro nella cassina de pomm e stoppo il gps. superati di poco gli 11 km, in poco più di 1h05'. direi benissimo altrochè, ma la prossima volta cerchiamo di evitare questa sudataccia. dissetatomi alla solita fontanella ho fatto i soliti 6/700 metri di defaticamento verso casa. questa settimana ho fatto poco, appena 34 km, 55 da inizio mese. e la settimana prossima rischio di saltare un'uscita. amen, faccio quello che posso. adesso vado a farmi da mangiare, buona domenica a tutte e tutti.

6 commenti:

  1. Ieri ho fatto "seratona"...credo non capitasse da....ehm...più o meno un anno 😀

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  2. I ciclisti possono fare quello che vogliono ovunque, con buona pace dell'incolumità altrui! Da irresponsabili! Poi se dici qualcosa frignano.

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    1. sottolineo e concordo con Sara avrei scritto le stesse cose

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  3. Io stamattina mi sono alzata alle 9:20. Che per me è un fenomeno di quelli rari, tipo eclissi. Ogni tanto ci vuole, anche per noi mattinieri. Buona domenica.

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  4. Concordo. O vado a correre alle 7 o prima o muoio per strada.

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  5. Va be', dai, inizio a dirlo, non vorrei che iniziassi a credere che ho cambiato idea a riguardo: che schifo il caldo, che schifo l'estate.

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