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venerdì 6 luglio 2018

9 km e due considerazioni di lavoro

ieri sera sono andato a letto attorno a mezzanotte avendo messo la sveglia alle 6.30. ma a notte fonda ho iniziato a fare sogni strani, a svegliarmi e a riaddormentarmi. verso le 4 mi sono svegliato e da quel momento non c'è stato verso. passate le 5 ho capito che mai e poi mai mi sarei riaddormentato, allora ho iniziato a cazzeggiare col cellulare, ho chiuso la sveglia e alle 6.30 ero già in martesana, con un pò di anticipo, per correre. la temperatura era assolutamente ok, il sole ancora non presente, certo non in forma eccezionale visto il poco sonno della notte. però 19 gradi sono 19 gradi, e qualcosa di buono ti permette di farlo. l'obiettivo minimo era 8 km, ne ho fatti 9, senza eccedere nello sforzo ma in assoluto relax. anche se devo dire che ho sentito tirare un pò di volte ai lati del polpaccio sinistro. speriamo sia solo affaticamento. 9 km fatti in 51'39", a 5'44" al km. questa mattina una infinità di ragazze, sicuramente in misura tripla rispetto agli uomini. lo confermo, è tutto legato alla prova costume. vabbè, mettiamoci anche che al gentil sesso correre o camminare col freddo non piace. prossima uscita domenica mattina, non so però se sotto casa piuttosto che taspasciata, ci penserò.
il mio nuovo capo è una brava persona. conoscendolo già lo sapevo. se dovesse mai prendere decisioni ostili te lo direbbe nel modo giusto. non è un ragazzino, ha 57 anni. ecco, non so se ve ne siete accorti, ma è tornata la moda dei capi "vecchi". prima della crisi andavano di moda gli enfant prodige, soprattutto nei servizi finanziari o nei servizi in genere. pensate che so, a matteo arpe o al corrado passera, che a 35 anni guidavano rispettivamente capitalia ed olivetti. anche da noi diventò ad un certo punto AD della capogruppo un tipo che aveva all'epoca credo 38 anni. un coglione ed anche ladro, con tutta probabilità poi la crisi ha sventrato tutto. ma soprattutto 10 anni di crisi ha fatto sparire ogni forma di rampantismo giovanile. posso dire senza timore di essere smentito che una intera generazione, diciamo chi ha tra i 34 e i 42 anni, ha perso la speranza di fare carriera. che abbiano un lavoro è già tanta roba. non avendo mai vissuto progetti importanti, dato che le aziende non se li inventano più, non se li filerà, ad economia ripartita, più nessuno. poi mi succede che quando ho a che fare con persone più giovani, e ahimè ormai è spesso così, ecco le vedo così impalpabili..... che poi è il segreto per cui a 52 anni ancora non mi hanno preso a pedate nel culo.
stamattina mentre con un pò di fatica facevo il nodo della cravatta mi è venuta in mente una cosa. voi sapete che ho una discreta cultura pornografica. ecco, grosso modo 12 anni fa scoprii l'esistenza di un porno italiano (ed il porno italiano è tutto un programma) ambientato, diciamo, nel mio ambiente lavorativo. non mi fate entrare nei dettagli ma è come se ci fosse un film dal titolo "la commercialista" piuttosto che "il porno impiegato delle poste". riuscii a trovarlo e ricordo di averne fatto copia oltre che per il sottoscritto anche per un pò di colleghi. dire che fosse trash è ancora poco. ma attenzione, subito dopo uscì il sequel. però devo dire che non me lo ricordo affatto. doveva essere roba minore. o meno trash. vabbè, buon proseguimento di giornata a tutte e tutti.

5 commenti:

  1. Io sono contraria al giovanilismo,ma per contro mi fa paura il suo opposto.

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  2. Non ho capito il nesso tra lavoro e porno. Ma probabilmente è un limite mio

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  3. Nell'ambiente bancario c'è ancora un rampantismo deleterio, la caccia al budget, ma anche l'assoluta assenza di attaccamento all'azienda, combattuta con "patti" scriteriati, lacci e lacciuoli vari. Una spersonalizzazione e una competitività, anche tra un ufficio e l'altro, da far dimenticare le vecchie gestioni "familiari" e la voglia di fare squadra, un must ora solo sbandierato..

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  4. Insomma sono una donna atipica, per te.
    Sono uscita a camminare tutto l'anno con qualunque temperatura e senza pensare alla prova costume.

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    1. in effetti sei un pò diversa dalle altre dametta :-)

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