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domenica 21 ottobre 2018

half marathon cremona, un ritiro che fa relativamente male

purtroppo è stata una settimana all'insegna dei risentimenti muscolari. dapprima il polpaccio destro, ma quello in verità è passato subito, poi soprattutto gluteo e parte bassa della schiena, sempre lato destro (e probabilmente è legato al dolore al polpaccio). giovedi pomeriggio il test mi aveva dato tutto sommato discrete sensazioni, nei giorni successivi sono però stato smentito. soprattutto ieri è stato terribile. facevo veramente fatica a trovare una posizione giusta qualunque cosa facessi. confesso che mi sono imbottito di antinfiammatori e alle dieci ero già a letto. perchè oggi c'era da andare a cremona, a fare quella che secondo me è la più bella mezza maratona del nord italia e che l'anno scorso mi era piaciuto tantissimo. ormai ero iscritto, anche se come gruppo eravamo pochissimi, appena 6. ieri ho detto che declinavo il pranzo ma di provare a farla; ecco, ci ho provato. 14 gradi e cielo velato, un contesto bellissimo, perchè cremona è una bellissima città e l'organizzazione è impeccabile. mi spalmo di olio canforato nel punto in cui in quel momento mi fa più male e sono pronto per partire. la partenza è a razzo ma non sento dolore. le gambe girano bene, ma sudo tanto, ciò sicuramente a causa degli antinfiammatori. vado molto bene fino ai 5 km, ma faccio discretamente bene anche nei 3 km successivi. poi però il dolore esce fuori, e mi rendo conto che sto iniziando a correre "storto". rallento, ma soprattutto penso a cosa fare. ai 10 km c'è il cambio della staffetta, in zona torrazzo, praticamente a poche decine di metri dalla partenza. o mi ritiro lì, o la devo finire. il dolore aumenta, decido di fermarmi, dopo appena 10,08 km, fatti in meno di 58 minuti. sicuramente stringendo i denti e amministrandomi al traguardo ci potevo arrivare. ma in che condizioni onestamente non so. lì per lì non ho provato particolare dispiacere; ho ritenuto di aver fatto la cosa giusta. adesso però mentre scrivo invece mi sento un pò immagonito. non tagliare un traguardo è pur sempre una sconfitta. e una medaglia in meno da mettere alla destra della mia scrivania da cui sto scrivendo questo post. cercheremo di rifarci a breve, pazienza. per scaramanzia non dico nè come nè quando. 

3 commenti:

  1. Meglio una ritirata dignitosa che un traguardo stentato

    Bacio

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  2. Per come stavi, mi sa che hai fatto pure troppo. Quindi complimenti :)

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  3. E' una medaglia anche sapere fino a che punto spingersi prima di evitare ulteriori danni (capisco comunque la frustrazione) ;-)

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