Visualizzazioni totali

domenica 18 novembre 2018

alpin cup city trail 25k, alla grandissima

ci sono imprese che nascono da sfide o provocazioni. qualche settimana fa nella nostra consueta riunione del gruppo podistico ad un certo punto dico che "per me fare una mezza ogni mese è un obiettivo". al chè un ragazzotto che incidentalmente è anche triatleta oltre che runner mi canzona dicendomi "così a 80 anni avrai fatto centinaia di mezze maratone". come dire, sempre la stessa minestra è. questa cosa mi fa un pò pensare. nei calendari delle gare avevo notato che l'alpin cup, tradizionale gara che si disputa all'interno del parco nord (che io avevo corso due volte, nel 2014 e 2016, sulla distanza della 10 km) quest'anno era passata da essere una mezza maratona (me la ricordo bene, due giri di 10 km nella parte prevalentemente asfaltata) a city trail sulla distanza dei 25 km. insomma, inizio ad essere tentato da questa cosa. il problema era che la gara era ad appena una settimana dalla mezza di busto arsizio. sapete come è andata: bene ma non benissimo. però la sera della gara mi sentivo bene. e allora ho deciso di fare il bonifico ed iscrivermi. senza particolari pretese ma soprattutto senza capire come si potesse fare un trail in città. quando sono arrivato nello spogliatoio questa mattina mi avvicina uno, che mi chiede come stanno dei ragazzi del mio gruppo. gli guardo la borsa, fa parte di un gruppo brianzolo. come fa a conoscerci? semplice, è il compagno di una nostra tesserata. comunque mi dice che è un giro unico. boh, è vero che il parco nord è enorme, attraversa almeno tre comuni (milano, cinisello, bresso) ma 25 km sono tantissimi. 20 minuti prima della gara esco dalla palestra. le temperature erano previste in discesa (effettivamente connect dice che c'erano 6 gradi) ma non sento particolarmente freddo. e sono pure vestito abbastanza leggero, pantaloncini corti (meno male che non mi sono fatto tentare dai collant da corsa), maglia e smanicato antivento. alla partenza scambio due parole con un'altra runner che conosco da diversi anni, dopodichè si parte. senza forzare, ovviamente, e fin da subito capisco perchè l'alpin cup si può permettere di definirsi city trail. di asfalto se ne vede poco, sono riusciti a tracciare un percorso all'interno del bosco. per fortuna lo sterrato è compatto, anche se fino a qualche giorno fa pioveva. ed ogni passerella che attraversa le strade fa parte del circuito. quando passo dal traguardo dopo 2 km vedo un mio ex collega runner che è lì per la 10 km che partirà mezz'ora dopo. corre qualche decina di metri accanto a me, quasi ad incitarmi. le sensazioni sono comunque buone. ai passaggi dei 5 e dei 10 km vado meglio del previsto (a quest'ultimo passo in 58'35"). fino ai 14 sono sempre sotto i 6' al km. non mi fermo a nessun ristoro. il 15esimo km però è una vera e propria collinetta, con sterrato largo sì e no 10 cm. tratto veramente impegnativo. ed infatti giro in 6'31". quando il percorso torna piano io però non sento in modo particolare la fatica. però so che la strada è ancora tanta. trovo un ristoro (che scoprirò poi essere l'ultimo) intorno al 16esimo. mi fermo a bere un the al volo, ma sto fermo non più di 4 secondi, una roba da pit stop di formula 1. il percorso inizia però ad essere ancora più impegnativo. devo misurare le forze, giro  tra i 6'10" e i 6'17" ma non mi fermo mai. ai 20 giro sotto le 2 ore, roba che raramente mi riesce nelle mezze su asfalto. il pensiero mi galvanizza. capisco che è fatta. tra il 23esimo ed il 24esimo so di essere in un punto del parco che rimette sull'asfalto. sono arrivato cazzo, ed invece no! a quel punto esce fuori una deviazione verso una ulteriore collinetta. il solo vederla in altre giornate mi avrebbe ucciso. ma oggi sono in forma, oggi non temo niente. l'affronto al piccolissimo trotto, come ovvio che sia. e lo stesso poi faccio nel tratto in discesa, che rischio di scapiccolarmi sennò. ovviamente anche quel km lo faccio a cazzo, in 6'38". ma quando finisce inizia una striscia di asfalto e vedo in lontananza il traguardo. è fatta, questa volta sul serio. accelero, come è giusto che sia. la mia linea è leggermente più corta dei 25 previsti, probabilmente avrò fatto qualche taglio assolutamente involontario. alla fine sono 24,85 km in 2h30'19",  a 6'03" al km. tempo che mai e poi mai avrei pensato di fare. è ovvio che sono molto soddisfatto. però ve lo devo dire, non è una soddisfazione assoluta. è come se questa uscita volesse indicarmi di fare altro in futuro. per intanto, se avete letto questo post nella sua interezza vuol dire che mi volete bene. adesso vado a buttarmi un pò sul letto, direi di averne diritto. a me piace correre, perchè correndo si va avanti.

11 commenti:

  1. Qui è pieno trail. Praticamente solo trail. Per quello io non partecipo mai.. Non sono ancora adatta

    RispondiElimina
  2. Un city trail?
    Franci, sei un figo!!!!

    Io ho notato che chi passa al trail poi va a finire che lo preferisce...che sia questo ad aver indicato la gara di oggi per il futuro???

    E comunque, complimenti!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vediamo.... ma oggi sono contento e me la sono goduta.....

      Elimina
  3. Ho bruciato 1800 calorie solo a leggerti! Bravissimo!

    RispondiElimina
  4. Ovvio che ti vogliamo bene, ne dubitavi?
    E complimentissimi. Bravo bravo Fra.

    RispondiElimina
  5. Io non ti ho letto, perché non mi piace correre in quanto mi sembra che mi balli il cuoio capelluto e la cosa mi fa parecchio impressione, però sono passata per un saluto.
    Ciao

    RispondiElimina
  6. e, anche se fosse? a 80 anni avrai fatto centinaia di mezze maratone. l'importante è la collinetta quando pensavi di essere arrivato. sperimenta correndo, applica vivendo. bravo. e non lo dico solo perché sei interista

    RispondiElimina
  7. Letto tutto d'un fiato. E alla fine il letto te lo sei proprio meritato.

    RispondiElimina
  8. Ciao Francesco! Sono capitata per caso sul tuo blog... Bellissimo il trail al Parco Nord, era la gara che mancava! Non amo molto lo sterrato, ma il percorso era fantastico e mi sono divertita un sacco.
    Anch'io mi alleno sulla Martesana, magari ci siamo incrociati qualche volta. Buone corse! Cristina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. buone corse a te, però tu sei molto più brava di me ho visto..... anche se non mi manca la determinazione credimi !

      Elimina