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lunedì 24 dicembre 2018

tapasciata a trezzo sull'adda in mezzo alla nebbia e al caos

questa mattina si era deciso di tapasciare in quel di trezzo sull'adda, corsa che personalmente non ho mai fatto ma di cui mi parlano da sempre. è rinomata per il suo percorso che costeggia per diversi km l'adda e la sua alzaia e per il tantissimo freddo. insomma, una tapasciata impegnativa. quello che non sapevo è che era impegnativa prima ancora di iniziare a correre. io arrivo sempre con un certo anticipo, e così questa mattina scopro che c'è un sacco di gente (radio running dice che ci sono stati migliaia di partecipanti) e conseguentemente si fa una fatica bestiale a parcheggiare. io da buon milanese alla fine riesco ad infilare l'auto in un punto dove c'è da farsi il segno della croce per ritrovarla. mi tolgo il piumino e mi precipito al luogo di appuntamento, anche se scopro che gli altri sono ancora più in ritardo di me. qualcuno del gruppo però c'è. decidiamo di prendere il biglietto del riconoscimento e iniziare a correre, pazienza se saltiamo la foto di gruppo. dopo neanche un km dalla partenza arriviamo all'adda. per chi non lo sapesse è uno dei fiumi più belli d'italia. in quel tratto c'è di tutto: parete rocciosa, centrale elettrica edison, una piccola cascata. solo che vederlo era quasi impossibile, tanta la nebbia che c'era questa mattina. si faceva fatica a vedere persino la sponda bergamasca del fiume. il percorso era impegnativo, come detto. completamente sterrato, con un continuo alternarsi di salite e discese, tendenzialmente dolci ma che vanno affrontate con testa. non ristoro ai 5 km, agli 8 c'è la biforcazione tra la 14 e la 20 e decido di fare la 20, come da programma. al ristoro dei 10 incontro due del mio gruppo sbucati chissà da dove e corriamo insieme per un km. all'undicesimo affronto quei 600/700 metri che collegano l'adda a cornate sull'adda, di cui mi avevano parlato. c'è da risalire una collina salendo per una scalinata fatta da ciotoli e foglie bagnate. qualcuno corricchia, noi camminiamo. quando arrivo in cima sono provato. quel km l'ho fatto in 9'22", 74 metri di dislivello. però c'è da ripartire e riprendere fiato correndo, come fanno i veri runner. dal 14esimo inizio a recuperare l'infinità di tempo perduta nella collina, questo anche grazie al fatto che è più discesa che salita. dal 17esimo sono di nuovo sotto i 6' al km. faccio un 19esimo a 5'12". e alla fine sono al traguardo dopo aver percorso 20 km meno 100 metri, in 1h57'58", a 5'56" al km. che a me sembra un ottimo risultato. di sicuro ritempra il fisico. tra l'altro mi guardavo qualche ora fa, e praticamente non ho più un filo di grasso, persino nella pancia che per noi uomini di una certa età è quasi impossibile. tornando alla tapasciata, il caos è continuato anche dopo: coda per ritirare il pacco gara, coda per uscire dal paese, coda per raggiungere l'autostrada. beh, bella tapasciata sicuramente. ma non so se l'anno prossimo la faccio. oggi pomeriggio e stasera mi sono invece dedicato al centro di milano che in questo periodo natalizio, come avrà notato chi ha visto il mio stato delle 24 ore di whatsapp, è semplicemente bellissimo. a conferma che milano batte il resto d'italia 7 a 0. stasera poi aperitivo con una serie di amici per bere, mangiare e scambiarci i regali. questo è il terzultimo post dell'anno. ne seguiranno altri programmati per il 27/28 e per il 30/31, che come sempre saranno di bilancio dell'anno che sta volgendo al termine. io non posso che auguravi per intanto buon natale, globalmente come sempre.

10 commenti:

  1. La tapasciata non l'avrei fatta. Ma una bella visita sul fiume si.
    A te complimenti :) e tanti cari auguri.

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    1. C'erano un sacco di walkers... Anzi più walkers che runners

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    2. E allora si che potevo venire anche io!!!

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  2. Buone feste Francesco :) passale al meglio :) un abbraccio

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  3. Leggerti che cammini in salita quasi mi stupisce...ormai ti facevo runner da grandi imprese... Buon Natale comunque!!!

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    1. Ma non era una salita, era un muro! Buon Natale anche a te!

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  4. bello leggerti, verrebbe quasi voglia di muovere il
    culone dal divano e andare a correr... ehm, no, proprio no :-)
    sono medaglia d’oro nelle olimpiadi invernali di sbracamento sul divano.
    a presto e buon natale

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  5. Quella tapasciata è la prima volta che ho corso 20km.
    E dopo la salita c è il pezzo più brutto e l'ho passato in vera crisi.
    Ma poi mi sono ripresa

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