Visualizzazioni totali

domenica 6 gennaio 2019

mezza sul brembo, a 2" dal mio pb

l'ho già scritto, alle gare in provincia di bergamo capisci la differenza tra i runner modaioli e i runner con i controcoglioni. basta vederli negli spogliatoi, che abbiano 20 come 75 anni (e questi ultimi non sono affatto una pattuglia sparuta), trasudano energia da tutti i pori. un pò saranno le reminiscenze contadine e operaie, ma secondo me il motivo è semplice e banale nel contempo: se ti alleni in strade dominate da salite e discese e fai le tabelle i risultati arrivano. a proposito di tabelle, questa settimana meno km ma di qualità. giovedi ho fatto, evento assai raro, le ripetute, cosa che mi ha notevolmente spaccato. le ho fatte perchè questa mattina ho iniziato il mio 2019 agonistico proprio con una mezza maratona in provincia di bergamo, ovvero la mezza sul brembo, che parte e arriva a dalmine (non si offendano gli abitanti del luogo, ma un posto veramente brutto). mi ero già iscritto 3 anni fa, ma dovetti rinunciare causa influenza. questa mattina sono come al solito arrivato presto. ero senza gruppo, ma non ho mancato di incontrare qualcuno che conosco oppure qualcuno ha trovato me, nel senso che avendo addosso la maglia del mio gruppo mi si sono avvicinati runner di gruppi podistici amici. parlando con loro mi confermano ciò che già in parte sapevo. questa mezza è un susseguirsi di salite e discese continue. mi parlano in particolare di un cavalcavia al 18esimo km. vabbè, io però vorrei provare a fare il tempo. parto abbastanza deciso e le prime salite le affronto bene. anzi, guardando la mia corsa sul connect molto bene. giro bene ai 5 km, giro molto bene ai 10 km (54'49"). so però di andare molto forte per le mie possibilità. occorre capire se potrò reggerlo questo ritmo. ai 15 giro a poco oltre l'1h22, che insomma non è affatto male. entro a osio (non so se era osio sotto o sopra, di un osio si trattava....). in centro becco il pavè, e già quello è un problema. poi me lo vedo spuntare, il famoso cavalcavia. è come incontrare un ciclope. non mi fermo, lo supero correndo. ma quando arrivo giù ho una crisi e mi tocca addirittura fermarmi per rifiatare, per poi camminare qualche decina di metri. boh, non so quanto sarò stato fermo/corricchiante, ma so che il 19esimo lo faccio in 6'50", una roba terribile. eppure so di essere comunque ancora vicino al pb. e con la testa riparto. il 20esimo è fatto a 6'08", il traguardo è vicino. guardo il gps, è questioni di secondi lo so. calpesto il tappeto blu che porta al traguardo, lo supero, il 21esimo è sotto i 6', blocco il garmin. 1h59'21", 5'39" al km. non scatta alcun record, che manco me lo ricordo quanto sia il mio "record" (mettiamole queste virgolette, ricordiamo che sono sempre una pippa runner). non l'ho superato per 2 secondi. certo, questa mezza è sicuramente più difficile di quella di pavia in cui per l'appunto ho fatto il mio pb. ho anche segnato una linea più lunga rispetto a quella gara, ma quello che conta si sa è il tempo impiegato. peccato, veramente un gran peccato. eppure ho poco da rimproverarmi. la condotta di gara tenuta non è stata sbagliata. sarebbe bastato non fermarmi ma provare a camminare dopo quel cavalcavia. avrei perso quella manciata di secondi in meno che mi avrebbe permesso di fare il pb. ma va bene così. se ne parlerà alla prossima, che sarà veramente a breve, molto breve. e avendola fatta già due volte so che è meno impegnativa della mezza di oggi. a me piace correre, perchè correndo si va avanti.

10 commenti:

  1. Sei caduto nella trappola di scrivere 2018 invece che 2019. Complimenti. Bella corsa

    RispondiElimina
  2. Certo che la differenza si nota. Il percorso influisce moltissimo su questo genere di attività.

    RispondiElimina
  3. Ormai puoi scrivere un libro.

    RispondiElimina
  4. Bravo Franci!
    Peccato per quei due secondi, ma il percorso non è mica facile...
    🔝🔝🔝

    RispondiElimina
  5. sei sempre di corsa, buon segno!

    RispondiElimina
  6. E' proprio per questo che nelle maratone non esiste il record del mondo, ma la miglior prestazione mondiale: impossibile paragonare percorsi diversi.
    Record o non record complimenti per la gara ;-)

    RispondiElimina
  7. Oh che bellezza! Quanto mi manca la mezza maratona, e tu me la fai mancare ancora di più! Non vedo l’ora di ripartire a pieno ritmo!

    RispondiElimina
  8. a me piace correre, perchè correndo si va avanti.
    Bel finale, che racchiude tutto.

    RispondiElimina
  9. Fermarsi non è certo un delitto soprattutto quando si ha davanti un ostacolo di dimensioni esaltanti..hai vinto sempre e comunque contro o a favore di te stesso perchè a correre come dici tu si va avanti
    Abbraccio serale

    RispondiElimina