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domenica 10 febbraio 2019

18 km sofferti ma belli

sei giorni in giro per l'italia, per motivi diversi ma oltre modo stancanti. ormai a casa ci sono veramente poco, anche se questa cosa non la rende esente dalla necessità di maggior ordine. magari qualcosa faccio nel pomeriggio, ma non garantisco. venerdi e sabato sono stato vicino roma per l'appuntamento didattico di metà stagione. intenso come ogni anno, ma questa volta forse un pò più costruttivo del solito. le risultanze tecniche sono andate bene, probabilmente sono stato il migliore tra i lombardi, cosa che posso garantirvi non è mai capitato. sono comunque tornato a casa tardi, e questa mattina (ed è la quarta domenica consecutiva) ho saltato gare e tapasciate. non ce l'avrei fatta in alcun modo a svegliarmi presto e questa volta sono un pò più giustificato delle altre settimane. dopo più di 8 ore di sonno, questa mattina dopo aver fatto colazione con calma sono comunque sceso sulla martesana. una leggera pioggerellina, tanta umidità ma tutto sommato un bel clima per correre. dopo aver fatto il giro dell'isolato mi sono immesso sul naviglio da melchiorre gioia. non avevo idea di quanto ne avessi. certo mi sarebbero un pò girate le balle se avessi fatto poco come la scorsa domenica. ho puntato verso il lambro, la respirazione era buona ma le gambe meno. quando è così lo conosco il motivo, sono i tanti km fatti in auto. ma la c'è la testa a supportare il runner, o per lo meno così si dice. è un andare oltre i 5'40" al km, superato il lambro punto verso vimodrone. torno indietro dopo aver fatto poco più di 9 km, più o meno trovandomi a qualche centinaio di metri dal cartello di cernusco. un tipo mi si affianca e mi chiede di "spingerlo". eccolo lì, quello che mi cammina accanto parlandomi, cosa che io odio. che poi è più lui che spinge me che non il contrario. per fortuna dopo un km e mezzo gira a destra e mi lascia alla mia corsa. faccio un pò di fatica all'altezza di via idro, andando oltre i 6' al km. al semaforo di piazza costantino sono obbligato a fermarmi, c'è il rosso e tante macchine che passano. poco male, posso bere alla fontanella. riparto ma sono rallentato nel ritmo. però superata viale monza accelero, un pò sorprendentemente, tanto che faccio l'ultimo km a 5'39". alla fine faccio 18 km spaccati in 1h44'03", a 5'47" al km. che mi rendono tutto sommato soddisfatto, considerata la settimana da cui provengo. ma mi sa che è inutile ripeterlo ogni volta, ormai sarà sempre così. per correre devo ritagliarmi gli spazi. in questa settimana sono riuscito addirittura a fare una specie di ripetute giovedi sera. con un 5x200 fatto alla grandissima (e che forse mi ha permesso di fare questi 18 km questa mattina). se mi riesce, i miei km li faccio. non supero i 50 ma i 42 e spicci - come in questi ultimi 7 giorni - si possono fare. detto ciò, vi auguro un buon proseguimento di domenica, globalmente si intende.

4 commenti:

  1. I rompi belino anche di corsa?

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  2. Beh ma non puoi fare gare dopo una settimana passata a macinare km ed incontri in giro per l'Italia!

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  3. Tu macini km su km, in macchina e di corsa, comunque quale persona sana di mente oserebbe mai parlare a uno che corre? Bha...

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