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venerdì 15 marzo 2019

ripresa

questa mattina sono tornato a correre sulla mia martesana, dopo ben 11 giorni di lontananza dalle scarpe da corsa e 13 giorni dalle scarpe da corsa che aderiscono all'asfalto. che è tantissimo, credetemi. non che mi senta guarito del tutto, perchè la tosse non mi ha ancora abbandonato completamente, ma è un paio di giorni che mi sento un pò fuori dal tunnel. ad ogni modo non ce la facevo più a non correre e soprattutto c'è il pensiero che dopodomani ho comunque una mezza maratona in trasferta col gruppo ed era obbligatorio capire lo stato di forma generale (si, voi direte che senso abbia fare 21 km in queste condizioni, a me basterà arrivare al traguardo e non credo ci siano particolari difficoltà in questo senso). sono andato a letto presto ieri ma questa mattina ho fatto un sogno assurdo, che poi racconterò, e da lì in poi non mi sono più addormentato. alle sette meno dieci ero già pronto a correre sul naviglio. faceva freschino ma la luce e i colori erano i soliti, ovvero belli come sempre. non sentivo particolari difficoltà come respirazione, lo stesso però non si poteva dire per le articolazioni. ma mi sono messo di buzzo buono e ho fatto quello che dovevo fare. pensavo di fare una uscita da 8/9 km, ma alla fine ne ho fatti 10 in 57' spaccati, a 5'42" al km. decisamente meglio del previsto. adesso mi sento solo un pò rotto, ma anche qui pensavo peggio. bene così insomma.
una brutta notizia. un mio caro amico ha un tumore. si era operato a gennaio ma francamente si pensava ad una forma benigna. ed invece pare non sia così dal referto istologico. sta iniziando la chemio e a maggio si dovrà di nuovo operare. non è niente di bello, perchè un vicino di casa dei miei ha avuto la stessa cosa ed è mancato nel giro di un anno. non sono neanche potuto andarlo a trovare perchè essendo influenzato avrei potuto compromettere le sue difese immunitarie e fargli rischiare una polmonite. ieri al telefono piangeva. queste sono le cose che contano, tutto il resto passa in subordine.
veniamo al sogno di stanotte. sono sul binario di una stazione ferroviaria e c'è un esagitato che dà fastidio a tutti. le persone si allontanano, perchè è forte la sensazione che questo sia uno squilibrato capace di essere violento. io mi sposto e chiamo il 113 o il 112. cambia la scena, sento urla nel sottopassaggio del binario. io scendo e sotto è l'ingresso della metropolitana, della gialla per l'esattezza. ci sono 4 feriti sotto e un lago di sangue. sono carabinieri, poliziotti, ferrovieri accoltellati da questo squilibrato. arrivano altri carabinieri o poliziotti che danno la caccia al tipo. dopodichè mi sveglio. beh, sapete cosa è successo in nuova zelanda più o meno nello stesso momento..... buon fine settimana a tutte e tutti.....

7 commenti:

  1. Inquietante, veramente
    Bene che hai ripreso a correre...

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  2. Mi dispiace per il tuo amico, ma bisogna sempre sperare in positivo: ogni caso è diverso dall'altro.
    Mi dispiace molto, comunque.
    Comunque il sogno è brutto, ma la realtà appunto ancora peggio...

    Moz-

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  3. Mi dispiace per il tuo amico e non so cosa dire perché è un argomento quello dei tumori che conosco troppo bene e mi tocca troppo da vicina per riuscire ad essere incoraggiante o di conforto!
    Il sogno è orrendo, che non sia un modo dell'incoscio per sublimare la brutta notizia!

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  4. Sono sempre brutte notizie. Mi dispiace. Un abbraccio a te e al tuo amico

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  5. Mi dispiace per il tuo amico, spero che comunque tu abbia modo di stargli vicino.

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  6. Io sto facendo un sacco di sogni in questo periodo strano, solo che non li ricordo mai quando mi sveglio. Il tuo bello strano, devo dire :D
    Sono felice che sia tornato a correre :D io sto fremendo da morire...

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  7. Mi dispiace per il tuo amico e sui sogni sei sempre imbattibile.
    Io vorrei dormire, ma non ci riesco.

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