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domenica 14 aprile 2019

27 km tra ieri ed oggi, in mezzo la (sfortunata) tapasciata del mio guppo

post di solo running. ieri ero dai miei, ed anzi c'ero dal giorno prima. quindi appena alzato, ma non prima di aver fatto colazione, sono andato a correre, con l'intenzione o almeno la speranza di fare bene. primo tratto di 3 km in discesa, per poi immettermi nel solito parco di collegno dove seppur sia piano non è mai facilissimo correre. sì perchè l'asfalto è rovinatissimo, ci sono dei tratti col pavè e in alcuni punti per rompere la monotonia è meglio correre sullo sterrato. che poi tutte queste cose hanno comportato il ritorno del male al polpaccio. ho deciso di lasciare il parco dopo 10 km, per tornare a casa dei miei. decidendo però di fare, anche questa volta, il percorso con maggior aumento di quota. se allenamento deve essere che allenamento sia. solo che a 'sto giro, dopo la seconda salita, sono scoppiato. anche se, paradossalmente, la terza e con maggiore dislivello l'ho fatta meglio. ma alla fine ho fatto 15 km a 5'55" al km. una uscita francamente insoddisfacente. non tanto per il tempo ma per come mi sono sentito durante e dopo. me ne sono accorto nelle due successive sedute di defaticamento, dove ho veramente arrancato. 
ieri sera sono tornato a milano perchè stamattina c'era da alzarsi presto. ma non per andare a correre ma perchè c'era una delle tapasciate organizzate dal mio gruppo. sapevamo da giorni che eravamo a rischio meteo. quando sono arrivato alle sei, immersi nel buio, il cielo sembrava risparmiarci la pioggia. finito di dare una mano a sistemare i gazebo e trasportare acqua e pacchi gara, ho preso la mia bandierina per andare a "guadagnare" la mia posizione. una rotonda cazzuta, già fatta in passato, ma con un attraversamento da una strada laterale dove, come immaginavo, nessuno avrebbe rispettato i cartelli e le indicazioni. insomma, mi sono dovuto piazzare in mezzo a cercare di far passare al meglio i runner. ma questo è stato il minore dei problemi. ad un certo punto è arrivato un vero e proprio diluvio, esattamente come preventivato. ho tirato su i miei due cappucci, quella della felpa sociale e quello del piumino e ho continuato a fare il mio dovere. l'ultimo passaggio di runner c'è stato alle 10.40, dopo oltre tre ore che ero in postazione. fradicio dalla testa ai piedi, passando per le mutande. quando sono rientrato al palazzetto ho constatato quello che già immaginavo. il contorno scenico era fantastico, non sembrava una tapasciata ma una corsa vera e propria. quando mi sono informato del numero dei partecipanti ho avuto quella conferma che empiricamente avevo già rilevato facendo la bandierina. troppo pochi i partecipanti. da come ho capito ci siamo se va bene coperte le spese (e grazie agli sponsor). certo, abbiamo ricevuto tantissimi complimenti, dal gruppo con noi gemellato (quando altri della zona in modo infame hanno declinato) ai singoli runner o walkers che hanno corso o camminato. e questi complimenti potremo capitalizzarli nelle prossime nostre iniziative, cominciando da quella estiva che capiterà tra circa tre mesi. 
non mi sono fermato a pranzo con loro, un pò perchè ero così bagnato che avevo solo fastidio, un pò perchè dovevo per forza fare delle cose a casa nel primo pomeriggio. ma appena mi sono sbrigato sono sceso, nonostante la pioggia, sulla martesana a correre. ecco, pensavo di non fare granchè, visto il risultato di ieri e la levataccia di questa mattina. ed in effetti sono partito con le gambe dure e l'ormai noto fastidio al polpaccio. che però è scomparso dopo un paio di km. ed allora mi son detto che avrei puntato al lambro, dove sono arrivato dopo aver fatto quasi 6 km in modo abbastanza decente. ma sono stati i 5 km del ritorno ad essere pazzeschi. sarà stato l'allenamento di ieri, sarà stato vedere tanti runner sfidare la pioggia al mattino, ma fatto stà che quei 5 km li ho fatti in 26'46", con i seguenti riscontri: 5'20", 5'23", 5'24", 5'17". 5'10". e quando all'undicesimo km ho chiuso il gps non mi sentivo neanche particolarmente provato. 5'29" il ritmo dei miei 11 km. che persino il defaticamento verso casa l'ho fatto poi in modo sostenuto. alla fine tra ieri ed oggi ho fatto poco più di 27 km. e sapete una cosa? zero fastidio in questo momento. però la prova del nove sarà domani. per intanto, buona notte a tutte e tutti, e per chi mi legge domani buon inizio settimana.


4 commenti:

  1. La pioggia di domenica scombina i piani!

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  2. Peccato per la vostra tapasciata. Tu comunque sempre tenace e non molli mai. Bravo

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  3. Mi spiace per la tapasciata, comunque tu ti sei dato un gran da fare come sempre. Bravo.

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