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lunedì 4 novembre 2019

sensi di colpa

oggi poco prima dell'ora di pranzo ho avviato l'iter per un piccolo ma fastidioso/invasivo intervento chirurgico che dovrei fare entro la fine dell'anno. non è niente di grave, ma non potevo più procrastinarlo perchè iniziava seriamente a minarmi dal lato estetico e non solo. una volta uscito dall'ambulatorio, saranno state le 13.10, mi sono recato in un centro commerciale lì vicino per mangiare qualcosa. prendo un panzerotto o similare, con una bottiglietta d'acqua e mi siedo al tavolo dell'iper (è uno di quei supermercati dove si può mangiare dentro). ad un certo punto il signore accanto a me mi segnala che al di là della vetrata c'è un tipo che fa dei cenni verso di me. mi giro e riconosco un mio cliente (meno male che milano viaggia verso il milione e mezzo di abitanti). capisco che mi sta invitando ad entrare. finisco il panzerotto e lo raggiungo al tavolo, dove mi aspetta con una boccia di bianco e tre bicchieri (era con un suo conoscente). insomma, sono tornato in ufficio per le tre, anche abbastanza brillo, che non va bene per essere un lunedi. stasera in azienda c'era una specie di aperitivo, ma a 'sto giro però mi sono guardato bene dal bere, anche perchè so che il vino non è buono come quello bevuto a pranzo. però qualche schifezza l'ho mangiata per forza. alla chetichella me ne sono andato quando si poteva andare, ma arrivato a casa per le otto ho deciso che dovevo espiare il mio peccato, che poi è solo l'ennesimo di una lunga serie di peccati pressochè quotidiani. pantaloncini corti, maglia maniche lunghe ma leggera visto che non faceva freddo e via sulla martesana a fare qualche km a dispetto dei 15 fatti la mattina precedente. l'obiettivo era arrivare in via padova per poi tornare, sette km di scarico che avrei voluto veloce ma così non è stato. un pò perchè nello stomaco si riproponevano le schifezze della giornata, un pò perchè - c'è un cazzo da fare - ci provo a spingere ma non ci riesco. anche quando cercavo di muovere le gambe loro, le bastarde, proprio non mi davano retta. l'ultimo dei sette km ho provato a tirarlo, ma più che a 5'34" non sono riuscito ad andare. alla fine i miei 7 km sono usciti in 40' spaccati, 5'43" al km. qualche centinaio di metri di defaticamento verso la casa e adesso credo che se ne parli giovedi, poi domenica toccherà cimentarmi nella mezza, senza averla sulle gambe (ma confido nella testa). ieri come qualcuno saprà c'è stata la maratona di new york. conosco personalmente almeno 4 persone che sono andate a correrla. oddio, correrla è una parola grossa. tra questi c'è un mio amico pezzo grosso di una azienda pubblica. ha impiegato oltre 5 ore. ho visto il video dell'arrivo sui social ed è praticamente arrivato camminando. ecco, io capisco voler esserci, capisco il fascino della grande mela, ma io che una maratona non l'ho mai corsa non ho alcuna intenzione, se mai sarà, di correrla così. buona notte amiche ed amici, o buon giorno per domani.

12 commenti:

  1. Però ho idea che prima o poi una maratona molto importante la farai.

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  2. Beh io penso che quella di NY sia un evento sociale. Corrire, camminare, che importa? Non è neanche partecipare, ciò che conta, ma esserci :)
    Oh, non esagerare con vino e aperitivi^^

    Moz-

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  3. un'amica è appena stata a ny. non so in quanto tempo abbia percorso la maratona ma la gioia che sprizzava, le foto che ha mostrato... un'esperienza che trova misura soltanto in sé. ognuno si realizza come crede, ed è una bella forma di libertà

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  4. Convivere con i sensi di colpa delle bisbocce alcoliche è il lato più difficile del nostro "mestiere"... :D

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  5. Un cugino di Fred comparse in una pagina di giornale mentre quella maratona la correva. Tutta quella gente...e fotografarono proprio lui.
    Beh, io sono come te, non ci andrei se non ben preparata.
    In bocca al lupo per l'iter che hai avviato. Un abbraccio.

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  6. secondo me chi va alla maratona di Ny ci va perchè é un evento e Ny è Ny, non solo per correre

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  7. Secondo me, non serve necessariamente avere chissà che preparazione, nel senso che anche se è arrivato solo camminando alla fine magari ha vinto una gara con sé stesso, l'ha conclusa ed il fatto che non stesse correndo come un fulmine non toglie niente alla sua partecipazione ^^ Ma io non sono una sportiva, che ne voglio sapere?:D
    PS. beato te per cui i peccati sono solo questi xD

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  8. Risposte
    1. Ops, non so cosa sia successo al link. Lo rimetto
      link.

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    2. non ho mai fatto una maratona, che è un altro sport, nel senso che fino ai 25 km (io al massimo ho corso 26 km) è un determinato sport, dopo ne diventa un altro

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  9. Hai mai fatto caso al fatto che tutti conoscono qualcuno che è stato alla maratona di New York? No? Nemmeno io, fino a questo momento. Però, tutto questo era per dire che anch'io conosco uno che è stato alla maratona di New York.
    Va be'.
    Ciao

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