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domenica 5 aprile 2020

silenzio/6

l'amico Rudi, il cui blog trovate qua a fianco, ha pubblicato un interessante sondaggio in cui chiede quale sia l'ora peggiore della quarantena. per me, confinato in casa nel vero senso della parola, il momento peggiore è il risveglio. eh si, perchè mi rendo conto che quella che sta per iniziare è una giornata fondamentalmente uguale a quella del giorno prima e verosimilmente non dissimile di quella che la seguirà. se poi mi metto ad accendere la tv, il computer, accedere alle informazioni insomma l'umore diventa immediatamente nero, che più nero non si può. l'apoteosi del peggio si raggiunge però se si è dormito male la notte, come successo a me oggi. dico oggi perchè sono andato a letto rigorosamente tardi, tipo verso le due, ma dopo un'ora mi sono svegliato urlando "aiuto, aiuto!" perchè stavo sognando un male intenzionato armato di pistola. un'ora sveglio a guardare il soffitto e poi finalmente mi sono riaddormentato, ma con una continua alternanza di mezzi risvegli e altrettante chiusure degli occhi. questa mattina credo di essermi tirato su dal letto poco oltre le 9. e dopo aver fatto colazione ho fatto una cosa che avevo rinviato ieri mattina: mi sono messo a pulire casa, e l'ho fatta per almeno due ore e mezza. chi mi conosce sa che non sono un fanatico delle pulizie. le donne che sono entrate a casa mia non si sono però mai lamentate dell'igiene domestica. supero abbondantemente la sufficienza, anche se so che ci sono angoli e luoghi della casa che richiederebbero maggiori attenzioni, tipo i vetri e gli armadi. detto ciò quando ho finito, alle 12.30 inoltrate, stavo decisamente meglio pur essendomi fatto un culo a capanno. questo mi ha permesso di semi rinunciare alla mia ormai consueta attività sportiva indoor. come detto da lunedi sono arrivato a fare un'ora consecutiva. oggi pomeriggio ho fatto appena 25 minuti, quasi tutti dedicati alla parte superiore del corpo. dopo la doccia, nonostante mi sia pettinato, avevo i capelli inguardabili. tra le cose che mancano a tutti (e soprattutto a tutte) è un qualcuno che provveda ai capelli. a differenza di altri che ho sentito, non ho almeno voluto interrompere una buona abitudine, ovvero quella di farmi la doccia ogni giorno. per il resto, oggi mi sono dedicato alla video chiamata, tramite whatsapp o zoom, con persone a me care sparse in regioni lontane piuttosto che a poche centinaia di metri da casa mia. e speriamo che ci si possa rivedere anche presto. buona serata a tutte e tutti.

10 commenti:

  1. Cavolo che brutto sogno...Anche io mi sarei agitata parecchio.
    A volte per dormire serenamente mi prendo una valeriana. Quando proprio sto giù di corda due. In questo periodo mi è capitato solo un paio di sere, non di più.
    Un abbraccio Fra.

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  2. Non a tutte: vado dal parrucchiere forse una volta l'anno per eliminare le punte.
    Il tuo sogno era terrificante, non credo sarei riuscita a riprendere sonno...

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  3. Brutto sogno!
    Ma ancora più brutto è lo svegliarsi con quel senso di noia aprioristica... Non dovrebbe essere così, io penso che anche senza poter uscire, c'è tanto che si può fare di diverso, in casa.

    Moz-

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  4. Anche per me il momento peggiore è il risveglio.

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  5. Vivere con qualcuno rende sicuramente tutto più facile... come il lavoro fisico aiuta a scaricare l'ansia. Forza Francesco, non mollare

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  6. Ho da sempre un problema con quest'ora. Questa in cui sto scrivendo. Ho in comune questa cosa con Sartre. Poi ho anche il problema delle giornate che ormai si sono allungate.
    Ciao.

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  7. come ti capisco Francesco ..è da tempo che le mie notti sono pervase da pensieri non propriamente sereni, evito la ripetizione continua di notizie che riguardano questo nostro periodo, pulisco anch'io forsennatamente la casa per essere più stanca la sera ed avere qualche ora di sonno. Parlo con qualche amico lontano che però non mi rassicura per nulla con altri argomenti e allora mi consolo leggendoti e capendo che non sono la sola ad avere queste sintomatiche patologie.
    Un caro abbraccio

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  8. Ciao, credo che le nostre giornate sono quasi tutte eguali. Io ho scoperto di avere un grande spirito di adattamento, certo il non poter uscire mi pesa e anche la spesa settimanale e momento di svago ma la giornata di cksusura non è proprio pessima, anzi, tra la cuta delle piantine sul terrazzo, l'ora e mezza di esercici ginnici e ciclette l'ota di pranzo arriva presto e poi lettura e musica fino a sera. Per la curs dei capelli nessun problema sono pelato, solo una rasata a giorni alterni.
    La cosa piu bella è la vicinanza con la mia compagna, in molti anni di convivenza,a causa del nostro lavoro, non siamo mai stati tanto insieme.
    Forza e coraggio, ciao fulvio

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  9. Io ho sonni tranquilli e di solito mi sveglio ben disposto verso il mondo. Anche adesso che non è proprio un bel mondo, ma tant'è e bisogna farsene una ragione. La giornata passa tra pc, whatsapp, ginnastica, due giri dell'isolato, letture, giardinaggio, lavoretti in casa, musica, un po' di tv la sera, solo la sera. Passa.

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  10. mi vien da sorridere se prendo in considerazione il quesito o sondaggio :)
    l'ora peggiore? peggiore di cosa? no, proprio non riesco a rispondere.
    se mi facessi un bagno o una doccia (dopo quasi due anni dall'ultima) potrebbe essere quello il peggiore :)
    ma ho attentamente evitato. ciao

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