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mercoledì 12 maggio 2021

empoli

questa mattina sono tornato a fare 10 km di corsa in una unica soluzione. non mi fate controllare ma se vado indietro sul connect sarà un mese che non capita. questo per far capire lo stato delle cose, certamente non fantastico per quanto attiene il rapporto tra me e la corsa. e li ho fatti perchè dopo uno dei miei sogni strambi alle 5 del mattino non ho più preso sonno. sognavo che ero ai tempi del liceo e ci trovavamo come classe alla stazione di empoli e tutti quanti attraversavamo i binari senza prendere il sottopassaggio. uscivano polizia ferroviaria e ferrovieri e ci cazziavano alla grande. ora però dovete sapere che noi, alla stazione di empoli, ci siamo stati ed esattamente nel 1984. quell'episodio è stato ripreso nella chat dei compagni di liceo qualche settimana o mese fa. non attraversammo i binari ma giocammo a calci, anzichè a calcio, in un selvaggio tutti contro tutti nel sottopassaggio della stazione. facemmo persino scappare gli ultras del pescara che seguivano la squadra di calcio in trasferta. una cosa da animali. perchè eravamo animali. avevo qualche compagna di liceo veramente gnocca. una a 15 anni veniva in classe in pelliccia e camicia bianca aperta che faceva vedere il davanzale generoso. un'altra non l'ho mai vista e dico mai senza scarpe col tacco. le donne negli anni 80 secondo me erano molto belle. queste compagne però non ci cagavano neanche di striscio, tranne uno che però non cagava loro perchè pur essendo caruccio aveva altri interessi femminili. succede però che uno di noi, per chissà quale combinazione strana della vita, riesca a ritrovare chiunque di quella famosa esperienza liceale, ovunque viva. e la prima delle due sopra citate sia diventata suo contatto facebook. per conseguenza diretta, chiedo anche io il contatto che mi viene dato. nel suo profilo una unica foto, del suo occhio. per il resto non posta nulla. però quando mi è capitato in passato di mettere le foto di qualche rimpatriata non è mancato il classico "like". ieri sera raccontavo l'episodio alla mia fidanzata e lei mi dice che probabilmente, se uno non si espone visivamente magari è perchè non si trova bene col suo corpo. magari è ingrassata. insomma, forse non era la strafiga che 36 anni fa ci guardava dall'alto verso il bassissimo. e l'altra, quella che portava mini gonne strettissime sempre di color rosso che fasciavano il culo e scarpa col tacco nero? quella che fine ha fatto? dice la leggenda che facesse la cassiera in un cinema, ma oggi? d'altro canto se vuoi invecchiare il più tardi possibile occorre riguardarsi. altrimenti perchè avrei corso per 10 km questa mattina alle 6.45? un abbraccio globale a tutti.

mercoledì 5 maggio 2021

la settimana dal venerdi al giovedi

che razza di titolo sarà mai questo, mi chiederete? in realtà questo post avrei voluto scriverlo per l'appunto giovedi o venerdi, ma non ne ho avuto tempo. uno dei motivi per cui il mio capo dell'epoca lavorativa migliore della mia vita se ne andò via era l'ansia del management di tracciare, customizzare, reportare, cierremizzare l'attività delle persone. le odiava proprio queste cose. certo, non era un ragazzino e non era particolarmente innovativo. ricordo che quando arrivò da noi, a fine 2007, non voleva il blackberry (all'epoca unico smartphone esistente, che da noi serviva solo per le mail) che già avevamo in dotazione da qualche mese. via lui, qualche anno dopo (ma neanche subito, che della mia attività non fregava un cazzo a nessuno) mi toccò entrare in questo magico mondo ed eccomi costretto a segnare ogni appuntamento in agenda (agenda a sua volte a disposizione di collaboratori, colleghi e superiori), annotare pure quando si stava in ufficio ma soprattutto fare il report settimanale. report che non deve essere nè troppo lungo nè troppo corto, indicare il meno possibile nomi e cognomi ma facendo capire che si tratta di attività reale e non farlocca. infine, per motivi che posso solo intuire, deve fare riferimento ad una settimana che inizia il venerdi e finisce il giovedi. questo report di solito lo faccio al venerdi mattina, ma se so che il venerdi è una giornata piena lo scrivo il giorno prima. non sono mai stato redarguito per il report, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo. boh, magari i miei colleghi lo fanno peggio. resto dell'idea, come diceva il mio capo di cui sopra, che non serve ad una beata minchia. da un lato perchè sono i risultati che parlano per le persone. ma prima ancora conta la fiducia. e quella te la devi guadagnare, tu azienda, a prescindere da quello che scrivi o fai. un mio vecchio collega mi ha contattato qualche giorno fa. ne sono usciti due appuntamenti, uno martedi della settimana scorsa, uno ieri. mi ha chiesto informazioni riservate, che gli ho dato. un tempo non l'avrei fatto, ma oggi non sono innamorato di ciò che faccio. anzi, non ho proprio stima, ivi comprese le persone con cui lavoro. anche se, occorre essere intellettualmente onesti, vengo trattato molto bene e forse un pò di amore ci vorrebbe. ma i soldi non comprano l'amore. a malapena compri la prestazione. pensate ad una prostituta, tu la paghi e lei viene con te. chiederle trasporto e passione, quello dubito possa esserci. il regno della finzione insomma. mi necessita tornare a correre un pò di più, abbinando la cosa ad una alimentazione migliore. per questo ho corso sia ieri che questa mattina, per questo quando ho visto il mio amico ieri ho bevuto un'aranciata amara anzichè spritz + pizzette e/o salatini. purtroppo, sport o non sport, non posso permettermi di sgarrare e vengo da mesi di alimentazione eccessiva accompagnata da troppo alcool. detto questo, siamo già a metà settimana, may the force be with you.

martedì 27 aprile 2021

27 aprile

non abito più lungo la martesana, lo sapete. sarei un bugiardo a dire che mi manca, però resta il fatto che - al di là della corsa - alcuni suoi angoli erano veramente belli. avevo già cambiato la foto del profilo blogger, adesso la stessa foto diventa la copertina del mio blog. intorno a quel laghetto vado a correre. non lo giro integralmente perchè c'è una parte privata che non sempre è aperta e peraltro non è neanche tanto bella. già questo blog parla sempre meno di corsa, aggiungiamoci che non si corre più lungo il naviglio. purtroppo puoi cambiare la foto del profilo, puoi cambiare la scritta sull'intestazione della pagina, ma non puoi cambiare l'indirizzo del blog. nasce come correndo sul naviglio, l'unica scelta è farlo morire. non lo farò morire, tranquilli. anche perchè se chiudo il blog di sicuro non ne riapro un altro. la settimana scorsa ho superato nuovamente, ma con tanta fatica, i 30 km di corsa. ho passato il fine settimana a casa della mia fidanzata, con l'impegno che domenica sarei andato a correre. ci siamo svegliati presto, fatto quello che dovevamo fare, riaddormentati. quando ho riaperto gli occhi ho preso un caffè al volo perchè mi sono reso conto che già faceva caldo. aggiungiamoci che da pirla ho messo sì i pantaloncini corti ma sopra ho indossato la manica lunga della mezza di monza del 2017. vicino a casa sua però scorre un canale al cui confronto la martesana è un rigagnolo. si tratta del villoresi, che attraversa più province partendo dal ticino e sfociando nell'adda. insomma, mi è sembrato un tornare all'epoca della martesana, anzi persin meglio perchè non è asfalto ma sterrato. in comune hanno la minchionaggine estrema dei ciclisti, tant'è che ho visto due mountain bike scontrarsi. ho fatto poco più di 8 km e direi che è andata persino bene. ho corso anche questa mattina, che sembrava tornato l'inverno. poco più di 7 km, e anche qui va bene così. mi sta venendo un pò di voglia di correre di nuovo. forse è il fatto che tra un mese teoricamente c'è una mezza maratona a cui partecipiamo come gruppo. o forse semplicemente è che non mi posso fermare. perchè sennò come faccio ad andare avanti?

mercoledì 21 aprile 2021

21 aprile

ho passato un bel fine settimana. ora mi chiederete, siamo a mercoledi e ce lo dici ora? e che vi devo dire, avete ragione anche voi. ho passato un bel fine settimana perchè io e la mia fidanzata che amo sempre di più non abbiamo fatto praticamente nulla, se non andare a fare la spesa sabato pomeriggio, comprare un plaid primaverile alla gabel e un runner per il tavolo nuovo, fare un giro per lampadari (che è l'unica cosa di rilevante che manca a casa mia). ah no, siamo anche passati ad ordinare il sushi per la sera. poi vabbè, sono ripetitivo ma lo ridico, apprezzo gli sguardi degli uomini nei suoi confronti. sabato aveva gli stivali 12 cm di tacco sopra il ginocchio e la gonna corta, ho beccato un riempiscaffali dell'esselunga fare il body scanning partendo dalla punta dello stivale fino al caschetto biondo. lei non se ne è accorta ma io si, che si sa che quando vado in giro osservo tutto. la mia esselunga non è piccola ma neanche grande. sabato era stracolma. eh si, perchè li ci si può affollare/assembrare, nei ristoranti (se si riparte) si deve stare all'aperto. ed entro le ore 22. al nord, a fine aprile, che suona talmente ridicolo che ogni commento è superfluo. controlli in giro zero, persone in giro tante, ma una decina di attività blindate per ragioni oscure probabilmente un pò legate al pregiudizio un pò alla superstizione. dicevo, fatto poco nel weekend, domenica assolutamente niente. oddio, io sarei anche andato a correre domenica mattina. e poi sono andato anche lunedi sera. e poi ho messo la sveglia questa mattina per farlo di nuovo ma non sono andato. zero voglia, senza se e senza ma. non va bene o forse va bene, chi lo sa. stiamo ragionando sulle vacanze, appurato che ce le faranno fare, altrimenti altro che moti di piazza. ed in ogni caso, vale il discorso di sopra. non controllerebbero. la migliore amica della mia fidanzata ha fatto milano/catania e ritorno la settimana scorsa senza averne diritto o titolo. le hanno fatto persino il tampone rapido all'imbarco, pensate come siamo messi. e molto probabilmente sarà la sicilia la nostra meta estiva, non quella dei miei genitori ma quella orientale che per ovvie ragioni conosco meno. ho fatto un sogno strano la settimana scorsa. un mio cliente ligure mi invita a cena a casa sua. io non vorrei, gli dico che sua mamma mi farà mangiare tanto e io non voglio. "non ti preoccupare francesco, mia mamma ti fa solo un piatto di pasta". la casa è una casa meridionale, sembra la casa molto modesta dei miei nonni negli anni '70. questo piatto di pasta è enorme, saranno almeno 300 grammi di spaghetti col ragù di carne. c'è anche la fidanzata del mio cliente, che è l'attrice valentina cervi. indossa solamente una camicia azzurra lunghissima. però ad un certo punto lei prende un qualcosa da una mensola e la camicia va su. i miei occhi vanno all'altezza del suo pube e vedo che lei ha la figa completamente depilata. dopo di chè mi sveglio..... il mio cliente ligure mi ha detto che parlerà con un suo amico psicologo di questo sogno. sono curioso di sentire la spiegazione. nella foto, valentina cervi. buon proseguimento di giornata a tutte e tutti.



martedì 13 aprile 2021

13 aprile

pasqua è abbondantemente passata e mi sono accorto che è un pò che non scrivo. in verità qualche giorno fa un post stava per essere partorito, ma dopo qualche riga ho cancellato tutto. boh, mi sembrava uno scrivere tanto per scrivere, cosa che ha poco senso. le cose procedono bene tutto sommato. a pasqua ho conosciuto tutto il numeroso entourage familiare della mia fidanzata e l'ingresso è stato sicuramente positivo. insomma, sono piaciuto un pò a tutti. vabbè, non è che io sia esattamente un disagiato. anche se l'altra sera parlavo, a casa mia, proprio con la mia fidanzata della mia ex e le raccontavo che in fondo i suoi genitori non avevano fatto nulla (anzi....) per permettere una "riconciliazione". lei con la sua schiettezza candida mi dice: "evidentemente non gli piacevi. i genitori vorrebbero per la propria figlia mai sposata e senza figli un uomo non separato e senza figli". beh, non avevo guardato alla cosa sotto questa prospettiva. oddio, qualche anno dopo di me lei sposò un autentico disagio vivente da cui si separò alla velocità della luce, chissà dove cazzo erano i suoi genitori quando si sposò con lampadina (quello era il soprannome che gli avevo dato). quindi no, il motivo forse non è questo. quindi lei dice "allora non gli piacevi, se ci lasciassimo mia mamma ti chiamerebbe per sapere i motivi e darebbe la colpa a me". vabbè, se due si lasciano la causa sta nei due, ma certamente ci sono genitori che hanno aiutato o danneggiato una coppia, questo è poco ma sicuro. il lavoro procede a rilento, sono preoccupato ma neanche più di tanto, perchè so di essere impotente rispetto a ciò. è da un sacco di notti che faccio sogni lavorativi, tutti abbastanza inquieti ed inquietanti. questa notte ho invece sognato che ero all'esselunga ed una cassiera mi sgridava perchè ero senza mascherina. allora mi tappavo la bocca ed andavo di corsa a casa, solo che al piano terra si apriva l'ascensore e c'era un tipo che portava giù dei mobili (da me ci saranno tre traslochi alla settimana, siamo talmente tanti). io mi mettevo di nuovo le mani davanti alla bocca e mi scusavo per non avere la mascherina. e questo mi dice "ma che cazzo me ne frega, non vedi che anche io sono senza mascherina". faccio fatica a correre. venerdi ho comprato le scarpe nuove finalmente e ho buttato quelle scariche di ammortizzazione. questa mattina le ho provate, 7 km un pò sofferenti ma almeno di filato. ho pensato che la causa di questa scarsa condizione atletica e fisica potrebbe anche essere la postura legata alla nuova auto oppure l'attività sessuale, che in fondo non ho più l'età per performance di livello (dai scherzo, che ancora chissà che pensate). comunque penso di aver messo un paio di chili, dovuto alla pasqua ed al mangiare in due, sicuramente più consistente rispetto a quando si è da soli. domattina però voglio riprovare a correre e vediamo che succede. detto ciò, auguro a tutte e tutti un buon proseguimento di giornata e settimana.

giovedì 1 aprile 2021

post di inizio aprile

domani mi prenderò un giorno di ferie. credo di avere un mese di ferie arretrate, o comunque un monte ore decisamente significativo. tanto non me le pagano e non le posso prendere facilmente. non farò nulla di particolare, come non farò nulla di particolare nei prossimi giorni. ci sarà spazio per la mia famiglia e per la mia fidanzata, ma se mi chiedete in questo momento esattamente in che termini ve lo posso dire solo in linea generale. fatto sta che oggi che sono in ufficio non sto facendo nulla. un pò perchè sono reduce da una serata di quelle che al giorno dopo sei un pò scassato ma piacevolmente scassato, un pò perchè non ho voglia di fare nulla che tanto tutti ma proprio tutti mi rimbalzano a dopo pasqua, come se a pasqua quest'anno facessimo chissà che cosa. è probabile quindi per le ore 16 una mia levata dal cazzo, di cui non ho alcun senso di colpa. se mi gira vado a comprarmi le scarpe da running, che quelle che ho ormai sono totalmente esaurite a livello di ammortizzazione. se non mi gira me ne vado a casa e anche se fa un caldo della madonna me ne vado a correre. umore generale buono insomma in questo inizio aprile, con uniche note negative legate al lavoro (ma sai che novità) e a mia figlia che è un pò demoralizzata per problematiche di università e di salute e la capisco pure. purtroppo restano tempi difficili e lungi da me ammorbarvi con le solite cose. ieri una collega con cui ebbi un flirt improbabile nel 2007 (unica volta in cui ho avuto un inciucio lavorativo in vita mia) mi ha detto che sono troppo magro. in verità non mi vedo e sento troppo magro. che poi non vorrei fare come le donne magre, che se ci fate caso si lamentano di non esserlo ed anzi si vedono grasse, a dispetto di quelle grasse che raramente dicono di esserlo. vabbè, ragionamento un pò contorto ma spero mi abbiate capito. e a proposito di donne grasse, ieri più volte è uscito il discorso sulla mia ex amica A, che ormai si può definire ex amica visto che non la vedo dal dicembre 2019.  non sono per niente pentito dal fatto di essermi lasciato alle spalle amicizie importanti in questo ultimo periodo. ma parlando ieri di A con una collega (A era una ex collega) lei mi ha fatto notare che il suo svalvolamento partiva da lontano, con tanto di esempi raccontati ed altri indizi altamente verosimili guardati a posteriori. beh, io mi sono sempre vantato di saper riconoscere le cose, le persone, le situazioni. ma negli ultimi tempi non ne sono così certo. soprattutto ho sempre detto di avere una sorta di "sensibilità femminile" e mi sa che non è affatto vero, perchè altrimenti avrei dovuto e potuto capire in tempo certi atteggiamenti. è che io sono troppo diretto e coerente e non giro troppo intorno alle cose. credo che A stia vivendo male il mio fidanzamento. no dai, male è esagerato. però conoscendomi da un quarto di secolo sa che se l'ho reso pubblico ha un valore importante. sa che se lo rendo pubblico sono molto coinvolto. sa che se sono coinvolto sono l'uomo che ogni donna normale vorrebbe avere. non ultimo c'è un confronto estetico, perchè io sarò scemo ma fino ad un certo punto e quindi conosco le gelosie tra donne attorno al proprio aspetto fisico. e quindi so che si mette a guardare le storie di instagram (quelle della mia fidanzata), le storie di facebook, mi chiede di invitarla in una chat in cui lei è presente ma pressochè silente, robe che a 50 e rotti anni sanno di ridicolo se non di più. il tempo è democratico e gli anni scorrono per tutti. però invecchiare bene o male non è esattamente la stessa cosa. soprattutto non è figlio del caso. detto questo, anche se mancano un pò di giorni vi auguro delle buone festività pasquali, che passerete tutti meno bene di quanto si dovrebbe, ma hanno stabilito che dobbiamo convivere male col virus e poco possiamo fare per obiettare.

domenica 28 marzo 2021

domenica sera

ho passato un bel weekend ma mi sono stancato. vabbè, mi spiego meglio; ho avuto un lunedi-venerdi decisamente pesante. le solite autostrade liguri (a proposito, 5 morti nel solo mese di marzo e marzo non è ancora finito. c'è da farsi il segno della croce ogni volta che varco il confine, qualunque autostrada faccia) mi hanno fatto passare un martedi pazzesco, del tipo che sono rincasato alle 22.30. anche giovedi sono rientrato tardi anche se ci ho messo esigenze familiari. persino venerdi non è stato da meno, che poi alla fine alla sera sono pure andato a correre. insomma, forse era il caso di passare un weekend più tranquillo e diciamo dedicarmi soltanto alla fidanzata ed invece questa mattina ho deciso di tornare a correre e mi sono scentrato tutto che sono stato tutto il giorno ko. mia figlia direbbe che "ormai ho una certa" ed effettivamente torto non si può darle. non voglio scrivere l'ennesimo post polemico sulle privazioni e la repressione a cui siamo sottoposti. ma tra un pò, archiviata la pasqua, avremo "un ponte del 25 aprile e 1 maggio in sicurezza per abbracciarci il 2 giugno", ennesima presa per il culo che consegneremo ai libri di storia dei prossimi lustri. in ogni caso c'è da decidere come passare la pasqua. nel senso che è chiaro che i dpcm (o il decreto legge, che draghi la sta pensando diversa nella forma ma uguale nella sostanza) di base non lo rispetterò ma non è che si può pensarla di farla come andrebbe fatta. per intanto mi sono preso un giorno di ferie per venerdi, domani vediamo di pensarci seriamente. ogni tanto mi viene qualche mezzo senso di colpa per non essere vicino a mio papà come vorrei, ma la distanza purtroppo non me lo consente. ieri sera abbiamo comprato il sushi, qui dove abito io ha aperto (se ne è accorta la mia fidanzata) un ristorante di una nota catena di sushi. insomma, eravamo abituati a farci belli (belle, nel caso delle femminucce) per andare a mangiare fuori, adesso succede che le migliori cose te le metti per andare al supermercato e per ritirare le camicie in tintoria. vabbè, cerco di evitare il loop polemico, ma la razza umana si adatta a tutto per cui ci siamo adattati ieri sera a trovare meravigliosamente romantico mangiare il sushi, buttarci poi sul divano per vedere su rai play rocco schiavone e subito dopo the equalizer, con denzel washington, su rai movie. insomma fare tardi per stare assieme. adesso capite perchè mi sono stancato nel weekend anche se è stato bello.

lunedì 22 marzo 2021

ieri

mattina sono uscito a correre. faceva freddo, tanto freddo per essere il primo giorno di primavera. però ho corso bene: un pò perchè non correvo da 5 giorni, ma anche perchè mi sentivo felice. della persona con cui avevo passato le 24 ore precedenti e che avrebbe passato con me le 24 ore successive. e con cui ho fatto tutto quello che si deve fare (aggiungerei, che si può fare, visti i tempi grami in cui viviamo....). dicevo, ho corso 12 km in 1h05' e qualche secondo, a 5'26" al km. vabbè, niente di eccezionale ma in fondo un pò si per la mia età, che non è che proprio tutti corrono con quel ritmo. nelle 24 ore successive siamo passati dal divano al letto e viceversa e non pensate male, mica solo per fare quello. ci saremo visti tre film, tra cui l'ultimo bacio (per l'ennesima volta per quanto mi riguarda). certo che di stereotipi in quel film ce n'erano tanti. visto con gli occhi della mia età anche un pò vicini al ridicolo. forse visto 20 anni fa non era così, anzi non era così per niente. e poi diciamocelo, perdere la brocca per martina stella è anche facile. fatto stà che questa mattina non avevo alcuna voglia di andare a lavorare. ma zero assoluto, che poi ho dovuto anche fare subito una telefonata che mi ha infastidito. e anche adesso che sono in ufficio non riesco a carburare, altrimenti mica sarei qui a scrivere questo post. si, avete ragione, sto rubando lo stipendio. pazienza, al massimo finisco al purgatorio. in paradiso sapevo già di non poterci andare. venerdi c'è stata la festa del papà ma soprattutto gli 80 anni di mia mamma. eravamo tutti lì, alla faccia di dpcm e zona rossa di questi maledetti schifosi. hanno avuto piacere che fossimo lì ed è stato un bel pomeriggio/sera. io voglio però tornare alla vita di un tempo. ho tante cose da fare e questi ce lo stanno impedendo. viaggi da fare, film da vedere, ristoranti in cui andare. un anno praticamente sottratto, sapendo che la vita è una avventura a tempo. ci stanno trasformando in schiavi, e a tanti anzi direi troppi sta pure piacendo.

lunedì 15 marzo 2021

una città di merda

mia figlia dice che io e mia sorella, sul covid, siamo l'estremo opposto. tanto è timorosa lei (che pure lo ha fatto) quanto sprezzante del pericolo il sottoscritto (che sono, fino a prova contraria, l'unico tra il mio nucleo familiare e quello allargato di mia figlia a non averlo fatto). ma se non l'ho preso sabato il covid non lo prenderò mai più (non è vero, ad ottobre ho baciato una donna che da lì a poco lo avrebbe preso). questo perchè ho dovuto fare l'accompagnatore in un pronto soccorso di un ospedale di provincia. quasi tre ore in un ambiente nè sano nè malsano. ma nell'arco temporale di questa visita non ho potuto fare a meno di pensare al fatto che mio padre il coronavirus lo ha preso in ospedale. e sempre in quell'arco temporale non ho potuto non guardare con disprezzo una vecchietta che continuava a tossire e che per giunta aveva la mascherina sotto il naso (della serie sono i giovani che non rispettano le regole, mica i vecchi che col covid avrebbero qualche probabilità in più di restarci secchi). dicono che con ste cazzo di varianti hai 72 ore per manifestare i sintomi. ne sono passate 48, per giunta ieri sera ho corso con un vento pazzesco 10 km in 54'44". insomma, toccando sempre ferro e facendo gli scongiuri, anche a sto giro mi sa che lo evito. questo post l'ho pensato mentre mi trovavo, questa mattina, nella città più brutta del mondo. è la città più brutta del mondo ma devo andarci per lavoro, almeno tre volte al mese. c'è il mare, ma io non lo sento. se piove, viene giù la montagna. se sbagli un senso unico devi fare tre km per tornare al punto di partenza. ma soprattutto, è pieno di gente di merda. e dire che ho avuto anche una fidanzata lì, per quasi 4 anni. oddio, 3 anni e 10 mesi ma quasi la metà di passione. non nel senso di passione erotica ma di via crucis relazionale. era pure una blogger. non di questo blog, e neanche di quello precedente. dei suoi concittadini aveva come caratteristica il mugugno ma non era falsa. il capo della nostra sede è il re dei falsi. io di falsi ne ho conosciuti tanti, ma lui è nella top five. mica solo quello. è anche un gran leccaculo opportunista. e poi ha un'altra caratteristica che detesto in ambito lavorativo: si innamora e disinnamora delle persone con una facilità impressionante. tutto questo per dirvi che appena ho potuto mi sono levato dal cazzo. ho usato proprio questa persona parlando al telefono con la fidanzata "mi levo dal cazzo". peccato che prima o poi dovrò tornarci, in quella città di merda.

mercoledì 10 marzo 2021

torneremo normali?

qualche ora fa ero al telefono con un si spera prossimo cliente e gli ho detto che oggi era martedi, quando invece è mercoledi. ebbene, tra le caratteristiche di questo periodo c'è che ho un pò perso la cognizione del tempo, quanto meno nel corso della settimana lavorativa. non va bene, perchè rischio di non capire che il tempo scorre e resto indietro su quanto ho da fare in ambito lavorativo. a proposito di tempo, è passato un anno esatto dal primo lockdown e adesso si parla nuovamente di misure costrittive della libertà simili a quelle dell'epoca (che fantasia questo draghi, vero?). ormai manca solo che ci mettono il pigiama a righe e ci deportano sui vagoni piombati. e badate che non è un paradosso, qualche minchione sta pensando sul serio ai treni covid. a me tutto questo sembra allucinante, mi sembra un autentico incubo. come ho scritto nel precedente post spero vivamente che la gente si ribelli automaticamente a questo stato di cose, seppure in forma non dichiarata (sempre meglio di niente dai). per dire, ieri sera sono tornato a casa attorno alle 22.25, per motivi di lavoro quindi nel rispetto dello schiavismo promulgato dal dpcm. ebbene, di auto in giro ce ne erano parecchie e dubito fortemente che lo fossero tutte per i motivi autorizzati. a novembre e dicembre non era sicuramente così. ieri mattina sono andato a correre al mare, nel senso che ho dormito in liguria. un vento pazzesco, 8 km fatti sotto i 5'30" al km, cosa non certo negativa visto che il percorso ondulato. negli ultimi due fine settimana non ho corso, perchè ho passato tutto il tempo con la mia fidanzata. roba impossibile, in altri tempi. se vi sembro ad alto contenuto diabetico ditemelo pure, non mi offendo. e in ogni caso state tranquilli, in questo prossimo fine settimana qualcosa dovrei riuscire a fare. so che per una mia cara lettrice è in corso un importante cambiamento, e soprattutto attorno a questo cambiamento leggo uno stato diffuso di serenità. beh, io credo che un anno di covid ci abbia peggiorato per tantissimi versi, ma ci ha portato ad osservare comportamenti diversi, oserei dire più intimisti. cerco di spiegarmi meglio: apprezzare quelle cose che prima o davamo per scontate o ci sembravano non esattamente totalizzanti. chissà che sarà di noi quando il mondo tornerà normale. ma tornerà normale? io ho veramente fortissimi dubbi.......