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venerdì 5 marzo 2021

venerdi 5 marzo

pare brutto lasciare il blog privo di aggiornamenti, ma che lo crediate o meno faccio fatica a trovare il tempo. tempo che trovo adesso, perchè ultimamente il venerdi è l'unico giorno che passo in ufficio. tutti sono estremamente stupiti del mio "cambiamento". ormai è una costante, dagli amici del lago con cui ho/abbiamo passato lo scorso weekend alla mia ultima ex. vabbè, posso anche capire per carità. di sicuro tra le mille cose e persone da fare e/o collocare faccio fatica a trovare il tempo per correre. e anche quando ne ho la possibilità la voglia non mi viene, tipo questa mattina che la sveglia ha suonato tre volte prima di alzarmi. in realtà questa notte mi sono svegliato verso le 4 e sono stato un'ora con gli occhi aperti a pensare ai cazzi miei. ma è già tanta roba essermi riaddormentato. alla soglia dei 190.000 km (dicasi 190.000 km) devo restituire tra meno di due settimane l'auto aziendale per scadenza contrattuale. me ne arriverà un'altra bella ma riciclata, cosa di cui non me frega nulla ma mi fa fare bella figura in azienda perchè aderisce ai principi di "cost saving". resto sempre basito dalla stupidità delle aziende, della mia in particolare. ma nelle pieghe di questa stupidità io resisto. l'altro ieri mi hanno dato della "vecchia bagascia", cosa che è vera ma in parte, nel senso che vecchio sono vecchio ma in fondo bagascia no. semplicemente ho spirito di adattamento e mi fermo sempre un pò prima del limite. è un pò come nella corsa, se posso fare i 10 km in 54 minuti li farò in 55, perchè non voglio rischiare l'infortunio. oppure nel sesso, mi fermo un pò prima del massimo consentito così rimane qualcosa da scoprire nella volta successiva. insomma, bisogna resistere al troppo e al tanto, che per carità sono concetti relativi. ero dai miei a cena ieri sera, mio papà mi ha detto che gli dispiaceva vedermi andare via e mi ha un pò commosso. vabbè, li rivedrò martedi e penso di poter stare con loro un pò di più. ieri mi sono comportato da bravo figlio e ho accompagnato mamma al supermercato. mi aspettavo qualcosa di più da draghi, in realtà mi sembra un conte solo più taciturno e meno retorico. fa, ci incula e manco arrossisce. quello che stanno facendo all'italia è vergognoso. ma è bello vedere che la gente se ne sta fottendo. come ho scritto sopra io sabato ho varcato i confini regionali e ieri sera sono tornato a casa dopo le 22 e di macchine in giro ce ne erano tante e dubito per lavoro. fantastico poi il rave di sabato scorso sui navigli dei giovani che forse finalmente si stanno riprendendo la loro vita, loro che sono le principali vittime di questo schifo. mia figlia,che finora è stata fin troppo ligia come tutti i suoi coetanei, ha detto che con il bel tempo non rispetterà più i divieti. ormai questo esperimento di reclusione sociale sta saltando, ci può essere anche la variante di sto gran cazzo ma la gente dopo 4 mesi di prigionia ne ha le palle piene. ci hanno voluto rendere più poveri, ci siamo cascati come dei polli. buon fine settimana a tutte e tutti. 

mercoledì 24 febbraio 2021

ho

notato che il precedente post era il trionfo del pessimismo cosmico. e questo non va bene, se non altro perchè di cose che vanno bene ce ne sono ed anche tante per adesso. mio padre mi commuove nei suoi progressi. questo stato mentale lo sta rendendo gentile e affettuoso. parla con tutti noi come non ha mai parlato in vita sua. io so per certo che ricorderò questa fase come una delle più importanti e formative della mia vita. eh si, perchè anche a 54 anni si cresce e si apprendono cose. e poi c'è lei. se tre mesi fa mi avessero detto che mi innamoravo mi sarei messo a ridere per tre ore. eppure è così, abbiamo passato un fine settimana come mai avremmo potuto passarlo, cosi come l'esserci visti oggi pomeriggio anche solo per qualche ora è stato piacevole e leggero nello stesso tempo. mi piace tantissimo il modo con cui si si cura di me, le attenzioni che presta, le parole che dice, la gelosia nei miei confronti. e poi, lo dico magari arrossendo un pò, ammetto che la mia autostima si alza a mille quando andiamo in giro e viene guardata dalle persone. uomini principalmente, ovvio, che andare all'esselunga come fa lei è illegale, ma anche donne, come quando sabato al ristorante il cameriere ha chiesto se volevamo le salse con le patatine e lei subito ha urlato "maionese!" e la bruttona a fianco di noi l'ha guardata con odio. mi sa che l'ho già scritto, saremmo due coglioni a non far andare avanti questa cosa che sta nascendo. ci sono dei piccoli ma oggettivi scogli da affrontare. no, scogli forse è persino troppo. diciamo che occorre ancora dirlo a qualcuno, perchè il resto delle rispettive truppe è informato. ma questo è anche un blog di running si diceva una volta. di correre corro, senza troppi pensieri. anche stasera, per dire, 8 km con una andatura anche abbastanza discreta. pare che qua e là stiano riprendendo le gare. domenica hanno fatto una mezza a trecate, il 21 marzo ce ne è un'altra a saluzzo. io ho il certificato medico e la runcard che scadono a brevissimo. soldi buttati, visto che mi sono serviti appena per fare una gara. ho ancora in pending due iscrizioni per gare che nel 2021 non si svolgeranno e sono state rinviate all'anno venturo. poco male, alla fine si torna a correre per mostrare meno dei miei anni, cosa che mi serve in tanti ambiti della mia vita, pubblici e privati. vabbè, chiudiamo il post per evitare che sembri quello del precedente blog, che non va bene. buona notte a tutte e tutti, o buongiorno per domani.

venerdì 19 febbraio 2021

ieri

parlavo con una di voi e giustamente mi faceva notare che il mio ultimo anno è stato faticoso. io dirò di più, è stato faticosissimo. troppi i cantieri aperti e il mio fisico ne sta risentendo non poco. il campanello d'allarme è il sonno. ormai due notti su tre sono semi-insonni. per dire, due notti fa sono crollato poco oltre le dieci e la mattina dopo avevo la sveglia alle sei. a parte il sonno un pò agitato è stata però una tirata unica o quasi. ieri con la giornata lunga che ho avuto (almeno 500 i km fatti in strada) credevo di poter replicare ed invece è stato un continuo svegliarmi e addormentarmi, con pezzi interi passati senza prendere sonno. se va bene ho dormito 4 ore. ho fatto anche un sogno strano, ero al mare in una specie di casa vacanze fatta da un soggiorno ed una camera da letto. siamo io, mia figlia ed un'altra donna che non riesco ad indentificare, tutti in camera da letto. sentiamo dei rumori provenienti dal soggiorno, lasciato da noi aperto e ci sono dei ragazzi down o comunque handicappati, che mi dicono che li manda un usuraio a chiederci il pizzo. mia figlia è spaventata e mi chiede di mandarli via, cosa che faccio. quando penso che tutto sia finito vedo che c'è la porta del frigorifero aperta e affacciata al suo interno c'è una bambina dallo sguardo inquietante che beve attraverso una enorme cannuccia da una bottiglia di acqua (di vetro) inserita nella parte laterale. così come mi stanno venendo un pò di sensi di colpa perchè è da una decina di giorni che manco da casa dei miei. purtroppo non c'è stata la possibilità, vedo di rimediare per domenica ma devo essere onesto, sono in una fase in cui fare strada in auto mi stanca. mi preoccupa un pò questa stanchezza, che è fisica e mentale nello stesso tempo. posso bene o male ingannare lo scorrere del tempo, ma passa altrochè. questa settimana sono anche riuscito, non so come, a trovare il tempo per correre. tre uscite e oltre 26 km portati a casa (diciamo 8 + 12 + i 6 di questa mattina) e un'altra uscita penso di fare domenica mattina. e ad ogni modo sono contento per le belle notizie altrui, che sono meritate senza se e senza ma. detto ciò, auguro un buon fine settimana a tutte e tutti, globalmente.

lunedì 15 febbraio 2021

sii indulgente

c'è solo una cosa bella nell'invecchiare, ovvero che si migliora. in un anno difficile come questo (dove per anno si intende il 2020/2021, che mi sembra un tutt'uno) ho fatto pace con le donne della mia vita (dove per donne si intende le donne che ho amato, e non solo in un letto matrimoniale). però attenzione, non si tratta di comporre una lite. non si tratta neanche, a posteriori, di dire "che ti avevo detto, avevo ragione io!". no, perchè questa cosa non serve a nulla, è una sorta di vendetta di pirro che non ha significato alcuno. insomma, tutto questo preambolo che sa di pippotto per dire che empatia significa veramente capire le ragioni e le emozioni degli altri. e che se una persona ti dice che ha sbagliato tu non devi rinfacciarglielo ma devi darle una carezza. anche se nello sbagliare ti ha fatto soffrire. le ragioni della testa mescolate a quelle del cuore ti fanno fare tantissimi errori. e allora bisogna guardare oltre. lo dicevo ieri sera alla donna con cui ho trascorso il mio san valentino in modo bello, anzi bellissimo anche se parziale. sii indulgente, sotterra la rabbia come se dovessi sotterrare l'ascia di guerra. perchè la rabbia è cenere che cova, da un momento all'altro prende fuoco e ti farà fare altri errori. tanto se una relazione finisce è colpa anche di chi - pur non avendo torti - ha scelto la persona sbagliata e io ne so qualcosa se torno indietro all'altro secolo. io ho scelto l'indulgenza quando ho sentito riconoscere l'errore. e scelgo l'indulgenza anche verso i miei errori, che ne ho fatti una caterva. del mio san valentino ho ricevuto tre regali, ma il più speciale è un bigliettino. con parole che, in un anno difficile come questo, hanno saputo essere speciali. fa freddo ma la primavera è vicina. ma diciamolo a bassa voce, che per adesso non è il caso di fare previsioni. buona settimana a tutte e tutti.

venerdì 12 febbraio 2021

non

si può dire che l'anno sia iniziato senza scossoni. di qualunque tipo, belli e brutti. del covid e dintorni mi sono rotto le palle. oggi ho discusso con un medico che mi ha detto che l'intervento che attendo da oltre un anno non è prioritario. "lo sa che c'è il covid nel mondo? facciamo solo gli oncologici per adesso". oggi c'è solo il coronavrus, tutte le altre malattie sono scomparse. ho discusso anche con i miei, che non capiscono che la loro pensione e lo stipendio di dipendente pubblico di mia sorella dipende anche dal fatto che l'economia riparta. non so se draghi cambierà le cose, ma sono certo che con lui non avremmo avuto i banchi con le rotelle o il bonus monopattino. dopodichè so benissimo che si tratta di un pastrocchio che chiamare armata brancaleone questo governo è dir poco. fuori dalla porta vetrata del mio soggiorno vedo che forse sta nevischiando. oppure è galaverna, che io credo sia termine piemontese, non so mica se in lombardia si dica così. questa mattina ho corso prima delle 7.30, con appena 3 gradi. mi sono usciti 10 km in 54'37", a 5'28" al km. ottima performance. mi ripeterò sabato, che domenica è san valentino. che non so da quanti anni non lo festeggio. in tv sta passando l'uomo ragno, il primo quello del 2003. tanto per essere chiari è quello col famoso bacio tra tobey mcguire e kirsten dunst, uno dei più famosi baci della storia del cinema. e insomma vedete, tutto va a ricongiungersi alla fine. buon fine settimana a tutte e tutti, globalmente.

domenica 31 gennaio 2021

31 gennaio

si chiude un mese certamente strano, di cui posso scrivere tante cose. posso scrivere che ho corso tanto, ma non tantissimo. ho fatto 137 km questo mese, compresi i 10 km di questa mattina fatti in maniera asfittica e senza energie visto che ieri mi sono sparato 500 km esatti per andare in veneto nel rispetto delle eccezioni dei dpcm dell'avvocato del popolo, con rientro a casa dopo le 23 (e a proposito, in giro a quell'ora ho visto diverse auto. secondo me la gente, e fa solo bene, si sta riprendendo lentamente la vita che questi maledetti ci stanno sottraendo. è tre mesi che c'è il coprifuoco e nessuno si ribella. neanche i sudditi di un principe medievale si sarebbero comportati in questo modo). posso anche scrivere che mio papà sta ancora migliorando, anche se siamo tutti consapevoli che giovane non tornerà; ma già vederlo come lo stiamo vedendo ci sembra tanta roba, se penso solo a quello che ho patito nel periodo di fine/inizio anno. posso inoltre scrivere che il lavoro è oggettivamente insopportabile ma che devo abbozzare, la pensione è ancora lontana. ma mi trovo a gestire una manica di deficienti la cui parola vale meno del rotolo di carta igienica del mio bagno, che per inciso sta quasi finendo. dico però che sono innamorato. sì, anche chi mi conosce da tanti anni raramente ha letto pronunciarmi in questo modo. la cosa tra l'altro è reciproca, lo dico a scanso di equivoci. sì, è una cosa recente, è vero. che dobbiamo metterci alla prova. ma il buongiorno si vede dal mattino. abbiamo voglia di stare assieme il più possibile anche se entrambi, per ragioni diverse, non possiamo vederci tanto come vorremmo. se sembro glicemico vi chiedo scusa. però se questa cosa non la facciamo funzionare siamo due idioti di dimensioni galattiche. detto ciò, buon proseguimento di domenica a tutte e tutti, globalmente come sempre.

domenica 17 gennaio 2021

domenica

questa mattina ho nuovamente corso, dopo la rinuncia della scorsa domenica. come sovente capita ho dovuto farmi venire la voglia. in casa si stava bene, al caldo, fuori c'era un grado. si sa, occorre solo iniziare, poi qualcosa ne viene fuori. in questo periodo più che le gambe bisogna lavorare sulla testa. nel mio caso non tanto la testa per correre ma per macinare km. credo di non essere il solo. ma questa mattina, senza metterci d'accordo, tantissimi del mio gruppo sono usciti per i fatti loro e hanno fatto bene se non molto bene. e non è mica semplice, senza gli stimoli delle gare. io mentalmente so di non riuscire a fare grosse distanze. le farei violentandomi ma poi stante la verosimile debacle mi incazzerei. allora meglio uscite "corte" ma dignitose. questa mattina ho fatto 13,19 km in poco più di 1h14', a 5'38" al km. accettabile, vista la poca voglia. mio papà sta benino, nel senso che è qualche giorno che pur mantenendo uno stato di "calma" subisce qualche battuta d'arresto. tra tutte, quando siamo al telefono non mi riconosce. cioè, dice che non sono io. che passi una volta, ma più volte.... ho dormito da loro giovedi. adesso non so quando potrò andare, non credo a brevissimo. sul lavoro ho deciso di essere più determinato. anche perchè comportarsi correttamente, con spirito costruttivo, non paga un cazzo. ho iniziato questo comportamento già all'inizio di questa settimana e conto di proseguire così senza indugio. oggi è zona rossa in lombardia ma io me ne fotto. questi ci vogliono morti. renzi non è un samaritano, ma l'avvocato del popolo e i suoi minchioni hanno oggettivamente rotto il cazzo. un governo di cosiddetta sinistra che è contro i giovani e gli studenti non si era mai visto, tanto per dirne una. il 5 gennaio è morta la mamma del mio miglior amico piemontese. è entrata in ospedale per una rottura del femore, ovviamente ha preso il covid e nel giro di una settimana è morta. perchè di covid si muore negli ospedali, non nei bar, nei ristoranti, nelle scuole. io oggi esco da casa e non ho il benchè minimo dubbio o scrupolo di coscienza. se mi fermano trovrò una scusa. se non la accettano pazienza, ma è il momento della disobbedienza civile. 

martedì 12 gennaio 2021

12 gennaio

avevo iniziato un post la settimana scorsa (credo giovedi sera) ma giunto quasi alla fine l'avevo cestinato. non mi piaceva, non mi apparteneva, diceva troppo e nel contempo troppo poco. ho fatto bene, già questo blog è quel che è, se ci metto anche i post "ad minchiam" veramente tanto vale chiuderlo questo spazio e non se ne parli più. c'è da dire che sono giorni molto impegnativi questi ma - lo dico a bassissima voce - anche belli. dicendo "belli" mi rendo conto che esagero, ma siamo tutti talmente immersi in questo periodo di merda che anche poche cose positive è giusto evidenziarle. innanzi tutto mio papà, che da almeno 36 ore sta "meglio". chiaro, non voglio illudermi, ma forse la cura farmacologica prescritta una settimana fa inizia a fare effetto. vederlo ieri a pranzo guardare la televisione, chiedermi se era l'inter quella che stava passando sullo schermo, vederlo rimettere l'apparecchio acustico per cercare di essere più presente in ciò che lo circonda, beh questa è una gioia. poi magari stasera torneremo nel girone infernale che ci ha segnato in queste settimane, ma per adesso permettetemi di godermi la situazione. poi c'è anche un'altra cosa: sto iniziando a frequentarmi con una. è stata un cosa progressiva, lenta, molto lenta e dove per lo meno io avevo forti dubbi. poi è successo qualcosa a dicembre che ci ha avvicinato e oggi mi trovo qui a parlarne. al momento, ribadisco, è una frequentazione, che i problemi di entrambi e le zone nelle sue diverse espressioni cromatiche rendono un tantinello complessa la cosa. ma quando ti trovi a stare 2h46' al telefono qualcosa significa. a maggior ragione se decido di scriverlo qui. ieri sera sono andato a correre ed era 4 giorni che non succedeva. per dire, dal post lockdown dei primi di maggio non era mai capitato che facessi un weekend senza correre. complice il freddo, il riposo forzato o semplicemente la voglia di scaricare ieri sera ho fatto 10 km di qualche secondo sotto i 54', a 5'23" al km. tanta roba, così tanta che alla fine mi veniva quasi da vomitare per lo sforzo profuso. il prossimo slot per correre l'avrò giovedi mattina che sono via per lavoro, sperando che il freddo di questi giorni cessi almeno un pò. un saluto ed un abbraccio a tutte e tutti.