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lunedì 30 dicembre 2019

che 2019 è stato

chiudiamo l'anno del blog col solito post riepilogativo e di bilancio. oddio, ci sono stati anni in cui sono stati scritti due post per raccontare il meglio ed il peggio trascorso, ma quest'anno facciamo i pigri - si fa per dire - e cerchiamo di condensare il tutto in una unica pagina di diario. 
  • iniziamo con l'oggetto sociale di questo blog, ovvero la corsa: il 2019 ha visto un primo semestre più che positivo. più volte abbassato il PB sulla mezza maratona - mezza in cui non sono mai andato sopra le 2 ore -, e tante altre uscite che mi hanno dato soddisfazione, uno stato di salute e di benessere notevole. paradossalmente mi hanno dato più soddisfazione non tanto le corse in cui sono andato più veloce ma quelle in cui credevo di andare più piano. certo qualche debacle c'era stata, soprattutto la solita sarnico - lovere che per me resta la bestia nera, piuttosto che qualche gara di inizio estate in parte legata al caldo. ma nel complesso non potevo certo lamentarmi. poi sono successi quei fastidi ed infortuni non legati alla corsa che mi hanno frenato in autunno e da cui forse sono uscito solo nelle ultime due settimane; non a caso a dicembre ho già raggiunto i 160 km percorsi. a consuntivo direi un anno che valuto positivamente, anche se con qualche km in meno rispetto agli ultimi due anni. sia nel 2017 che nel 2018 avevo superato i 1800 km (l'anno scorso 1830, l'anno prima 1851), quest'anno chiuderò a 1740 km. pago i pochi km fatti ad agosto e a ottobre (ne mancano all'appello almeno 50 ad agosto, 80 ad ottobre). nel 2020 so che dovrò fermarmi un paio di settimane almeno, oltre ad avere una serie di impegni che renderanno difficile allenarmi. quindi potrebbe essere un altro anno con kmetraggio in discesa. è che gli anni passano, trovare il tempo e la forza per allenarsi è sempre meno semplice. resto ottimista ma con un pizzico di realismo, che è meglio.
  • il lavoro è andato forse meglio del previsto. oggi sono stato in ufficio che dovevo chiudere una ultima cosa, cosa che è avvenuta. due dei tre obiettivi importanti dell'anno li ho conseguiti, per il terzo avrò i dati non prima del 20 gennaio. l'impressione è che sono tra il 90 ed il 100% del risultato. insomma, se lo manco sarà per pochissimo e peraltro ciò sa un pò di beffa perchè si tratta del lavoro che facevo fino ad un paio di anni fa. la cosa certa è che l'ho svangata anche a questo giro. nel 2020 so di continuare a fare ciò che faccio, ovvero tanta strada, tanta esecutività, lontano dai tavoli che contano e soprattutto dalla sede. tutto ciò ha del positivo e del negativo. ma ogni cosa ha del positivo e del negativo. per dire, credevo che la parte più innovativa di questo anno lavorativo contenesse tante insidie e persone poco gradevoli. ed invece le insidie sono state meno del previsto e per quanto riguarda la gradevolezza umana mi sono dovuto ricredere in buona parte. ovvero chi pensavo fosse stronzo non mi è sembrato tale - nei limiti di quelli che sono i rapporti di lavoro - mentre chi mi doveva essere amico lo è stato di facciata, e qui però non devo sorprendermi. al lavoro però ormai ho dato un peso ben definito: non c'è amore in quello che faccio, c'è solo la mia rinomata professionalità artigianale, perchè sono consapevole di fare un lavoro abbastanza vecchio nei contenuti e nelle forme. però è un lavoro che - a dispetto di quanto indichino certi soloni - porta a casa risultati, sebbene inferiori alle attese di chi ci guida. ma di più credo sia difficile fare, proprio in ragione della mancanza di innovazione che ci caratterizza. sono piuttosto preoccupato per il 2020, ho avuto modo di vedere in anticipo una parte degli obiettivi e devo dire che sono molto impegnativi. ci penserò però dal 7 gennaio.
  • con le persone ho avuto anche lì alti e bassi. in ambito familiare penso sia andato bene. cerco di stare vicino ai mie genitori, consapevole del fatto che sono sempre più anziani e soprattutto cerco di essere sempre presente con mia figlia, consapevole che ormai è una donna e gli spazi di condivisione si devono fondare sulla qualità anzichè sulla quantità. in questi giorni di natale ci siamo visti e abbiamo anche parlato di questioni personali. mi ha fatto piacere che queste questioni fossero sue questioni. anzi, è tutto l'anno che mia figlia mi vede come punto di riferimento con cui confrontarsi. essere genitori è un mestiere difficilissimo ed io penso di non essere stato sempre il migliore dei genitori possibili. però nel bene o nel male mia figlia sa - e forse questa è la mia forza - che l'ho sempre messa al primo posto. per lei ho rinunciato a tante cose a cui uomini separati non hanno avuto la forza (o la voglia) di rinunciare. per fare così ho dei vuoti che però ho colmato con altro. col genere femminile ho avuto la solita sensazione di non azzeccarla mai propria tutta. ho anche provato, dopo tanto tempo, a mettere su una specie di relazione ma dopo qualche mese è saltata. però bisogna ammettere che lei è stata intellettualmente onesta e sincera, non si sentiva pronta per una qualcosa di strutturale e così è stato. l'abbiamo chiusa entrambi con modalità diverse e simultanee nel contempo. non c'è stata solo lei nel 2019, sia chiaro. questo altro però è indefinibile, anche qui con tutto il bello ed il meno bello. proseguirà nel 2020, ma non chiedetemi come che nemmeno io lo so. se vado oltre questo genere di relazioni, beh le persone sono state spesso deludenti. ieri sera a cena una amica mi diceva che ho pochi amici ed anzi li sto perdendo. nel mentre pensavo che è vero ma sempre in quel mentre dicevo che non me ne frega niente. ho così poco tempo per tutto, che se devo incontrare qualcuno non devo farlo per obbligo. e poi io ho sempre qualcosa da fare, non conosco la parola noia. nel 2020 avverranno cambiamenti di vita molto importanti, di cui verrete informati. perchè dopo un pò, non c'è niente da fare, io sento l'esigenza di cambiare la mia vita. e quando lo decido, avviene in un battibaleno.
scritto tutto ciò (sempre che siate arrivati alla fine di questo lungo post), vi auguro di chiudere bene l'anno e soprattutto di iniziare bene il 2020. noi ci aggiorneremo il giorno della befana, non certamente prima.

13 commenti:

  1. Buona fine e buon principio. Che il 2020 sia ricco di chilometri macinati

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  2. E' proprio un bel post Fra, ma devo dire che i tuoi post di fine anno io li ho sempre letti con grande attenzione perché dicono molto di te, più di tutti quelli dei dodici mesi trascorsi.
    La frase più bella, questa: "però nel bene o nel male mia figlia sa - e forse questa è la mia forza - che l'ho sempre messa al primo posto".
    Ecco, io non ho proprio dubbi che sia così. Ho sempre pensato a te come ad un ottimo padre e il fatto di esser riuscito a creare questo tipo di rapporto con tua figlia, pur non vivendo insieme, è grandioso e ti fa onore.
    Un abbraccio grande e buon 2020.

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  3. Un post impegnativo da commentare: auguri per tutti i km che vorrai percorrere!

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  4. leggendo il tutto dalla tua pazza follia per la corsa, al lavoro , agli affetti familiari,mi sembra che il 2019 non sia stato niente male, qualche " basso" come per tutti, ma non voragini come per me...scusa l'ho detta un'altra volta...
    Ti auguro solo di completare ciò che ti sta a cuore , ma non ho dubbi: lo farai. Le tue idee sono sempre chiare, con alti e bassi già prevedibili, ma con il tuo carattere le battaglie sono vinte in partenza.
    Sfavillante 2020 e ..ti voglio bene FRANCESCO!

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  5. Ciao,dal tuo scritto mi sembra che il tuo bilancio sportivo e professionale sia positivo,ma la cosa più importante e essere sempre un papà attento e sereno.
    Ti auguro un felice e diverso ,come auspichi tu,2020.
    Ciao.fulvio

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  6. Un anno il 2019 meraviglioso spero siano sempre come desidero
    Un buon 2020 anche te Francesco
    Maurizio

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  7. questa cosa del fermarsi a fotografare l'anno passato è un buon esercizio. e visto che il 2019 ti ha tutto sommato sorriso, famo che il 2020 sarà meglio. buon anno

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  8. Spero che tu abbia passato questi giorni feste bene ed in serenità e soprattutto il 2020 possa portarti quanto maggiormenbte desideri - Buon mese di gennaio

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  9. Buon anno nuovo Francesco, speriamo sia un 2020 ancora migliore :)

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  10. per quanto mi riguarda chiuso bene e iniziato meglio :)
    ciao

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