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giovedì 18 giugno 2020

to the new

bene, ora vi svelerò la novità di cui vi parlavo da settimane se non da mesi. avanti ad un notaio e ad una procuratrice di una banca di cui ho corretto ad entrambi gli errori formali e sostanziali delle rispettive minute, questa mattina ho acquistato la mia nuova casa. l'avevo vista in una mattinata piovosa di fine novembre e avevo deciso di fare la proposta d'acquisto in poco più di due ore. perchè io sono così: se decido una cosa la faccio, se quello che vedo mi piace lo acquisto. l'accettazione era arrivata ai primi di dicembre, ma non poteva non arrivare. col nuovo anno la decisione di utilizzare la leva creditizia per completare l'acquisto richiedendo un mutuo. il rogito sarebbe dovuto avvenire a fine marzo, massimo metà aprile. ma sapete che cosa sia successo nel frattempo. e non vi nascondo che ho reiteramente pensato di non completare l'operazione, viste le incertezze economiche del momento. perchè nel frattempo succede che la mia casa, messa in vendita, non abbia ancora trovato l'acquirente. e questo resta per me un grande mistero, persino offensivo, perchè sembra voler dirmi che finora ho abitato in una zona ed in una casa di merda. a me il quartiere in cui vivo piace, anche molto. ma non sopportavo più casa mia, o meglio non sopportavo più il condominio. mi sembrava di livello "basso" rispetto alla mia persona. 12 anni fa aveva un senso, oggi che sono più maturo meno. dicevo, il lockdown ha sospeso tutto. ma l'aver passato un mese e mezzo, quasi due, recluso in questa casa mi ha fatto decidere - pur nei mille dubbi - di andare avanti in questo progetto. se dovesse arrivare una malaugurata seconda ondata quanto meno avrò un balcone ampio dove mettere uno sdraio ed un tavolino per prendere una boccata d'aria. resta il problema di questa casa che si fatica a vendere, per diversi motivi ma non certo per il prezzo visto che l'ho messa in vendita ad un prezzo più basso rispetto ad altri appartamenti di identico livello in zona. non vi nascondo una certa preoccupazione, perchè non ho alcuna intenzione di possedere più di una casa o di mettere questa in cui vivo a reddito ed affittarla, che per carità non voglio avere rogne. ah, la casa che ho acquistato è leggermente oltre i confini di milano. questo perchè la casa che mi sarebbe piaciuto possedere a milano non me la posso permettere. questa mattina lo studio del notaio era in pieno centro, in una zona bellissima che neanche conoscevo. ecco, vivere lì sarebbe bellissimo. ma per il taglio che ho acquistato lì occorrerebbero almeno 800.000 euro. che ovviamente non posseggo. mobili già prenotati, si spera di traslocare ad agosto, ma la vedo non semplice. una cosa bella, per una volta dai.

venerdì 12 giugno 2020

fuori dal silenzio/9

qualche minuto fa sono andato a buttare la pattumiera nell'apposito spazio condominiale. e mi è venuto in mente che appena un mese e mezzo fa quello era un momento di libertà, in cui poter prendere una boccata d'aria. qualche ora fa sono andato a fare la spesa al supermercato, senza fare alcuna coda. e mi è venuto in mente che durante il lockdown si poteva stare in coda anche un'ora prima di entrare. sempre qualche ora fa sono andato dal mio medico di base. e mi è venuto in mente che andarci ad aprile avrebbe significato farsela un pò addosso (beh, ad aprile non avrei incontrato il mio medico, che ha fatto una settimana di febbre e quindici giorni di quarantena. due tamponi, entrambi negativi, niente coronavirus apparentemente). sono anche andato a correre. e non posso non pensare che se lo avessi fatto intorno a pasqua avrebbero chiamato i corpi speciali per arrestarmi e buttare nel naviglio la chiave. non sembra, ma la vita è cambiata insomma, ed anche la vostra, e per quanto mi riguarda è destinata a cambiare ulteriormente. domani andrò dai miei e da mia figlia, è un pò che non li vedo. mia mamma continua a non uscire da casa e ad essere terrorizzata da tutto. lì è un pò colpa di mia sorella, lei dice che non è così ma non è vero. io ho deciso di non farmi tante menate: attenzioni sì, ma così come lavoro (e parlo con tanta gente) posso anche andare al ristorante e a fare l'aperitivo. ieri a pranzo per dire io ed altri tre colleghi abbiamo deciso di trattarci bene e andare a mangiare in un bel ristorante. ma va sottolineato che loro - abituali frequentatori del posto - hanno fatto le condoglianze alla proprietaria del ristorante: per aver perso il figlio 38enne anche lui gestore del locale. eh si, è morto proprio di coronavirus durante la pandemia, per quello che si sa senza patologie. martedi sera ho dormito al mare, dove mi trovavo per lavoro. situazione spettrale, ma impagabile stanza al quarto e ultimo piano con balcone affacciato sul mare. vista pazzesca, gentilezza inusuale. ah già, questo è un blog a contenuto podistico. sta andando bene. 14 km domenica tutti sotto la pioggia, a 5'44" al km, 7 e poco più km martedi mattina a 5'43" al km, ieri sera 10 km a 5'36" al km e anche oggi pomeriggio, che avevo lo slot aperto, altri 7 e poco più km a 5'55" al km. direi bene. andiamo avanti dunque, buon fine settimana a tutte e tutti.

sabato 6 giugno 2020

fuori dal silenzio/8

lentamente si torna alla normalità, nel senso che si tornano a fare le cose che si facevano prima. vanno in prima battuta evidenziate quelle positive ed appaganti, di cui tutti abbiamo diritto. oggi ho passato una bella giornata per dire, ma la cosa più bella è stata la franchezza che l'ha contraddistinta. parlarsi con sincerità e realismo non ha prezzo, credetemi. sono anche riprese attività che avrebbero in realtà dovuto chiudersi nei mesi scorsi. sono in ritardo, come in tutto il mondo sono in ritardo le persone che avevano progetti, più o meno importanti. comunque vada, avrò avanti a me settimane impegnative, tanto per cambiare. come impegnative sono le novità in ambito lavorativo, anche se più gestibili di quanto non sembri. apparentemente almeno. oggi poi ricorre un anniversario lavorativo non importante, di più. segno che in questi anni ho navigato nella burrasca ma a riva ci sono sempre arrivato. la corsa mi sta dando qualche soddisfazione. ieri nel tardo pomeriggio per dire ho corso per 10 km a 5'51" al km, che non è male per il caldo che c'era. mi ha visto un tipo che conosco, oggi mi ha mandato un messaggio per dirmi che avevo un bel passo. e se lo dice uno che ha 20 anni meno di me vuol dire che è vero. a proposito di età, oggi si parlava di differenze di età. beh, dire che non contino sarebbe ipocrita. ma l'età è anche quella che hai costruito negli anni. ci sono miei coetanei che sono da buttare. io almeno fingo bene. un saluto a tutte e tutti, globalmente come al solito.