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mercoledì 24 febbraio 2021

ho

notato che il precedente post era il trionfo del pessimismo cosmico. e questo non va bene, se non altro perchè di cose che vanno bene ce ne sono ed anche tante per adesso. mio padre mi commuove nei suoi progressi. questo stato mentale lo sta rendendo gentile e affettuoso. parla con tutti noi come non ha mai parlato in vita sua. io so per certo che ricorderò questa fase come una delle più importanti e formative della mia vita. eh si, perchè anche a 54 anni si cresce e si apprendono cose. e poi c'è lei. se tre mesi fa mi avessero detto che mi innamoravo mi sarei messo a ridere per tre ore. eppure è così, abbiamo passato un fine settimana come mai avremmo potuto passarlo, cosi come l'esserci visti oggi pomeriggio anche solo per qualche ora è stato piacevole e leggero nello stesso tempo. mi piace tantissimo il modo con cui si si cura di me, le attenzioni che presta, le parole che dice, la gelosia nei miei confronti. e poi, lo dico magari arrossendo un pò, ammetto che la mia autostima si alza a mille quando andiamo in giro e viene guardata dalle persone. uomini principalmente, ovvio, che andare all'esselunga come fa lei è illegale, ma anche donne, come quando sabato al ristorante il cameriere ha chiesto se volevamo le salse con le patatine e lei subito ha urlato "maionese!" e la bruttona a fianco di noi l'ha guardata con odio. mi sa che l'ho già scritto, saremmo due coglioni a non far andare avanti questa cosa che sta nascendo. ci sono dei piccoli ma oggettivi scogli da affrontare. no, scogli forse è persino troppo. diciamo che occorre ancora dirlo a qualcuno, perchè il resto delle rispettive truppe è informato. ma questo è anche un blog di running si diceva una volta. di correre corro, senza troppi pensieri. anche stasera, per dire, 8 km con una andatura anche abbastanza discreta. pare che qua e là stiano riprendendo le gare. domenica hanno fatto una mezza a trecate, il 21 marzo ce ne è un'altra a saluzzo. io ho il certificato medico e la runcard che scadono a brevissimo. soldi buttati, visto che mi sono serviti appena per fare una gara. ho ancora in pending due iscrizioni per gare che nel 2021 non si svolgeranno e sono state rinviate all'anno venturo. poco male, alla fine si torna a correre per mostrare meno dei miei anni, cosa che mi serve in tanti ambiti della mia vita, pubblici e privati. vabbè, chiudiamo il post per evitare che sembri quello del precedente blog, che non va bene. buona notte a tutte e tutti, o buongiorno per domani.

venerdì 19 febbraio 2021

ieri

parlavo con una di voi e giustamente mi faceva notare che il mio ultimo anno è stato faticoso. io dirò di più, è stato faticosissimo. troppi i cantieri aperti e il mio fisico ne sta risentendo non poco. il campanello d'allarme è il sonno. ormai due notti su tre sono semi-insonni. per dire, due notti fa sono crollato poco oltre le dieci e la mattina dopo avevo la sveglia alle sei. a parte il sonno un pò agitato è stata però una tirata unica o quasi. ieri con la giornata lunga che ho avuto (almeno 500 i km fatti in strada) credevo di poter replicare ed invece è stato un continuo svegliarmi e addormentarmi, con pezzi interi passati senza prendere sonno. se va bene ho dormito 4 ore. ho fatto anche un sogno strano, ero al mare in una specie di casa vacanze fatta da un soggiorno ed una camera da letto. siamo io, mia figlia ed un'altra donna che non riesco ad indentificare, tutti in camera da letto. sentiamo dei rumori provenienti dal soggiorno, lasciato da noi aperto e ci sono dei ragazzi down o comunque handicappati, che mi dicono che li manda un usuraio a chiederci il pizzo. mia figlia è spaventata e mi chiede di mandarli via, cosa che faccio. quando penso che tutto sia finito vedo che c'è la porta del frigorifero aperta e affacciata al suo interno c'è una bambina dallo sguardo inquietante che beve attraverso una enorme cannuccia da una bottiglia di acqua (di vetro) inserita nella parte laterale. così come mi stanno venendo un pò di sensi di colpa perchè è da una decina di giorni che manco da casa dei miei. purtroppo non c'è stata la possibilità, vedo di rimediare per domenica ma devo essere onesto, sono in una fase in cui fare strada in auto mi stanca. mi preoccupa un pò questa stanchezza, che è fisica e mentale nello stesso tempo. posso bene o male ingannare lo scorrere del tempo, ma passa altrochè. questa settimana sono anche riuscito, non so come, a trovare il tempo per correre. tre uscite e oltre 26 km portati a casa (diciamo 8 + 12 + i 6 di questa mattina) e un'altra uscita penso di fare domenica mattina. e ad ogni modo sono contento per le belle notizie altrui, che sono meritate senza se e senza ma. detto ciò, auguro un buon fine settimana a tutte e tutti, globalmente.

lunedì 15 febbraio 2021

sii indulgente

c'è solo una cosa bella nell'invecchiare, ovvero che si migliora. in un anno difficile come questo (dove per anno si intende il 2020/2021, che mi sembra un tutt'uno) ho fatto pace con le donne della mia vita (dove per donne si intende le donne che ho amato, e non solo in un letto matrimoniale). però attenzione, non si tratta di comporre una lite. non si tratta neanche, a posteriori, di dire "che ti avevo detto, avevo ragione io!". no, perchè questa cosa non serve a nulla, è una sorta di vendetta di pirro che non ha significato alcuno. insomma, tutto questo preambolo che sa di pippotto per dire che empatia significa veramente capire le ragioni e le emozioni degli altri. e che se una persona ti dice che ha sbagliato tu non devi rinfacciarglielo ma devi darle una carezza. anche se nello sbagliare ti ha fatto soffrire. le ragioni della testa mescolate a quelle del cuore ti fanno fare tantissimi errori. e allora bisogna guardare oltre. lo dicevo ieri sera alla donna con cui ho trascorso il mio san valentino in modo bello, anzi bellissimo anche se parziale. sii indulgente, sotterra la rabbia come se dovessi sotterrare l'ascia di guerra. perchè la rabbia è cenere che cova, da un momento all'altro prende fuoco e ti farà fare altri errori. tanto se una relazione finisce è colpa anche di chi - pur non avendo torti - ha scelto la persona sbagliata e io ne so qualcosa se torno indietro all'altro secolo. io ho scelto l'indulgenza quando ho sentito riconoscere l'errore. e scelgo l'indulgenza anche verso i miei errori, che ne ho fatti una caterva. del mio san valentino ho ricevuto tre regali, ma il più speciale è un bigliettino. con parole che, in un anno difficile come questo, hanno saputo essere speciali. fa freddo ma la primavera è vicina. ma diciamolo a bassa voce, che per adesso non è il caso di fare previsioni. buona settimana a tutte e tutti.

venerdì 12 febbraio 2021

non

si può dire che l'anno sia iniziato senza scossoni. di qualunque tipo, belli e brutti. del covid e dintorni mi sono rotto le palle. oggi ho discusso con un medico che mi ha detto che l'intervento che attendo da oltre un anno non è prioritario. "lo sa che c'è il covid nel mondo? facciamo solo gli oncologici per adesso". oggi c'è solo il coronavrus, tutte le altre malattie sono scomparse. ho discusso anche con i miei, che non capiscono che la loro pensione e lo stipendio di dipendente pubblico di mia sorella dipende anche dal fatto che l'economia riparta. non so se draghi cambierà le cose, ma sono certo che con lui non avremmo avuto i banchi con le rotelle o il bonus monopattino. dopodichè so benissimo che si tratta di un pastrocchio che chiamare armata brancaleone questo governo è dir poco. fuori dalla porta vetrata del mio soggiorno vedo che forse sta nevischiando. oppure è galaverna, che io credo sia termine piemontese, non so mica se in lombardia si dica così. questa mattina ho corso prima delle 7.30, con appena 3 gradi. mi sono usciti 10 km in 54'37", a 5'28" al km. ottima performance. mi ripeterò sabato, che domenica è san valentino. che non so da quanti anni non lo festeggio. in tv sta passando l'uomo ragno, il primo quello del 2003. tanto per essere chiari è quello col famoso bacio tra tobey mcguire e kirsten dunst, uno dei più famosi baci della storia del cinema. e insomma vedete, tutto va a ricongiungersi alla fine. buon fine settimana a tutte e tutti, globalmente.